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7 dicembre 2011

TITANIC 2012: film, documentari, immersioni e nuove teorie...





La fatidica data 15 aprile 2012 si avvicina poiché ricorderà giusto i cento anni del naufragio più famoso al mondo, quello del transatlantico Titanic.


Da diverso tempo, si è messo in moto una serie di iniziative per commemorare l'affondamento della sfortunata Nave, iniziative come Film, serie tv, documentari, immersioni, crociere..ecc...





Nel dettaglio, la National Geographic Society e National Geographic Channel ha annunciato un importante progetto per commemorare quella famosa data: due documentari che vedranno protagonisti il regista James Cameron e lo scrittore ed esploratore Bob Ballard, nonche' la cover story di aprile del mensile National Geographic Magazine, la prima rivista ad aver raccontato la scoperta del relitto da parte di Ballard nel 1985.

 In "Titanic: The Final Word with James Cameron" vedremo il regista di Avatar e Titanic dare vita insieme ad esperti del settore ad una vera e propria indagine forense sul naufragio.

Cameron, che ha partecipato ad oltre 30 spedizioni sottomarine per esplorare il relitto, ha riunito un team di ingegneri, architetti navali e storici per risolvere il mistero su come e perche' una nave considerata inaffondabile si sia inabissata.
Un'indagine mai tentata prima, che potrebbe cambiare l'interpretazione di che cosa accadde esattamente.



 Nel secondo documentario "In Save the Titanic with Bob Ballard" l'esploratore, che ha rinvenuto il relitto nel 1985, ricostruisce il viaggio compiuto dal transatlantico un secolo fa. Ballard parte cosi' proprio dai cantieri navali dell'Irlanda del Nord, dove venne realizzata l'imbarcazione, e ripercorre la storia della nave e dei suoi passeggeri fino al giorno della tragedia.



Inoltre, sempre nel mese di aprile, il mensile National Geographic dedichera' al tema del Titanic una cover story con un saggio e con foto realizzati da Cameron nella sua ultima spedizione.








Nuova locandina dedicata al TITANIC 3D e il trailer in italiano.





Dai documentari si passa al famoso film Kolossal del 1997 "Titanic", di James Cameron, che ritornerà al cinema il 6 aprile prossimo nella riedizione 3D.





«Per anni ho desiderato riportare Titanic sul grande schermo, perché è il luogo che gli appartiene. Così ho iniziato a valutare la possibilità di convertirlo in 3D. Il passo successivo è stato decidere quando sarebbe stato giusto farlo: ho sempre ritenuto che il centenario del naufragio del vero Titanic fosse il momento opportuno». Così James Cameron, il regista del film racconta  la seconda vita tridimensionale del suo kolossal.



















Abbandonando il piccolo e grande schermo, passiamo ad una nuova teoria riguardante sempre l'affondamento del transatlantico.

Non l' iceberg visto troppo tardi, ma 30 secondi di indecisione del timoniere furono la causa della sciagura del Titanic.

Secondo uno studio pubblicato dal Telegraph , la nave aveva tempo più che sufficiente per scansare la massa di ghiaccio che ne segna il tragico destino, ma William Murdoch, il timoniere, aspettò mezzo minuto prima di cambiare rotta. I ricercatori hanno basato la loro teoria sulle nuove testimonianze di due marinai. Oltre all' errore del timoniere, secondo i ricercatori, a causare la morte di centinaia di persone fu anche la decisione del capitano Edward Smith di non fermare la nave che, a quel punto, affondò presto.







Se non soffrite di claustrofobia e disponete di un bel po di soldi, sempre in occasione del centenario è possibile fare una 'gita turistica' al relitto, in sommergibile, a 3.800 metri di profondità, nel burrascoso nord dell'oceano pacifico.

"Vivi la leggenda", esorta nel suo sito web la 'Deep Ocean Expeditions', la società che organizza la 'Spedizione- Centenario-Titanic', ovvero una crociera a "cinque stelle" che ha come evento clou per l'appunto 'l'escursioné per vedere dal vivo "il relitto fantasma", che giace sul fondo dal 15 aprile del 1912, a 380 miglia al largo delle coste della Terranova.

Per far raggiungere ai suoi clienti gli abissi dell'oceano, la Deep Ocean utilizza due sottomarini russi Mir, "capaci di scendere fino a 6.000 metri di profondità e di esplorare fino al 98 per cento del fondo marino", ma in cui di lo spazio è molto scarso. Vi possono trovare posto al massimo due 'passeggeri', più il manovratore.



Le prenotazioni, inizialmente due, sono salite subito a quattro e molto sicuramente è in arrivo anche una quinta prenotazione. Sembrano poche, ma in realtà sono molte visto anche il prezzo: 59.680 dollari a persona (passaggi aerei esclusi).



Quì informazioni su due serie tv ancora in produzione...per ora ci fermiamo quì, ma fino ad aprile 2012, non mancheranno aggiornamenti.


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