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14 aprile 2009

14 aprile 1912

14 aprile 1912, impossibile dimenticare questa data perché nella notte tra il 14 e il 15 aprile ricorre l'affondamento del triste noto transatlantico Titanic a causa del famoso iceberg. Era il massimo per la sua epoca, anche se affondato era il più sicuro in termini di sicurezza anche se da ultime scoperte è uscito fuori che la nave è stata costruita molto male, ma rimane sempre una nave ricca di fascino, bella da guardare, fiera con i suoi 4 fumaioli anche se l'ultimo era finto, era per ornamento perché per l'epoca e per molti anni si disse che un liners che possedeva molti fumaioli era il più sicuro, più grande e bello.
Il Titanic su questo era uno dei più lussuosi, di classe Olympic a cui si affianca il Britannic, la nave ospedale. Era di proprietà della White Star Line, nemica giurata della compagnia Cunard per la supremazia del Nastro Azzurro.
Nella tragica sciagura persero la vita bel 1517 persone su 2227 passeggeri e con questi dati si può dire che è stata una delle più grandi tragedie della navigazione civile.
Cliccando il link troverete tutti i nostri articoli sul Titanic

13 aprile 2009

A bordo della MSC c’è posto

Ecco l'articolo uscito sul settimanale Panorama rigurdante la compagnia MSC Crociere che in tempi di crisi non licenzia, m assume....leggete

di Alessandra Gerli Nuovi investimenti, nessuna rotta interrotta e neanche una delle oltre 400 navi della flotta ormeggiata in attesa di tempi migliori. Non uno dei 35 mila dipendenti del gruppo licenziato, piuttosto nuove assunzioni, a colpi di 1.500 persone alla volta, e una certezza, più che un pronostico: l’ondata della crisi è in ritirata, “la ripresa comincerà a giugno”. Continuare a crescere al tempo della grande recessione si può, a patto di “non sbagliare mai la direzione” afferma senza modestia capitan Gianluigi Aponte, un uomo partito dal nulla e diventato il padre e padrone di un impero del mare da 13 miliardi di dollari. Avviata 39 anni fa con una nave portarinfuse di seconda mano, oggi la sua Msc è la seconda flotta cargo del mondo e la numero quattro nelle crociere. “Siamo sempre stati capaci di volgere in positivo per noi una situazione internazionale negativa” non minimizza lui. “E sappiamo farlo anche ora”. Grazie a un robusto piano di investimenti avviato nel 2003, che si è tradotto in 5 miliardi e mezzo di euro spesi per acquistare 10 navi, i nuovi posti di lavoro arrivano dalle crociere. Dopo le 1.500 persone assunte a fine 2008 per la Msc Fantasia, com’è stata battezzata l’ammiraglia varata poco prima di Natale, ce ne sono altrettante da trovare adesso. Una schiera di hostess, elettricisti, cuochi, camerieri, animatori, tecnici del suono e delle luci, commessi, dj, oltre allo staff del ponte di comando, destinati a formare l’equipaggio della Splendida, un’altra nave magnum alta più della Tour Eiffel, che sarà inaugurata l’8 luglio ospitando i grandi del mondo al G8 sull’isola della Maddalena. Altre 1.300 persone dovranno essere reclutate entro febbraio 2010, data di consegna di una nuova, anche se leggermente più piccola, cattedrale del mare. E 3 mila ulteriori ingaggi potranno essere necessari nei prossimi tre anni, se andranno in porto le trattative in corso con i Chantiers de l’Atlantique, francesi, da 8 mesi finiti sotto il controllo della coreana Stx. Lo scorso settembre la Msc Crociere aveva ordinato due navi da 3 mila passeggeri ciascuna. Ora vorrebbe cancellare quella commessa, ma solo per fare di più e passare a due navi uguali alla Fantasia e alla Splendida, in grado di far viaggiare quasi 4 mila ospiti a testa. “È così, anche se solo un prezzo interessante può farci decidere” dice Pierfrancesco Vago, amministratore delegato delle crociere della Msc e genero di patron Aponte. “Questo è un momento interessante per gli investimenti” spiega. “I prezzi delle materie prime sono crollati, i cantieri (a corto di commesse, ndr) molto disponibili. Le due big mondiali delle crociere, ambedue americane, sono quotate e quando le cose vanno male la borsa porta grandi svantaggi, con la capacità di investimento che si riduce”. Mentre “una compagnia privata come la nostra può avere grandi vantaggi e fare buoni affari”. Se le crociere assumono, e da quest’anno di crisi globale si aspettano “una crescita del 45 per cento e 1,2 milioni di ospiti a bordo” (perché “con un prezzo medio di 100 euro a testa al giorno tutto compreso, e i figli fino a 18 anni che non pagano, non c’è vacanza che tenga il confronto”), il cargo targato Msc non si ridimensiona. “Mentre i nostri concorrenti hanno mandato a casa anche 5 mila persone, noi siamo l’unica compagnia al mondo che non ha licenziato nemmeno una persona” tiene a sottolineare Gianluigi Aponte. “Sono stato io stesso a dare quest’ordine. Il fattore umano è la cosa più importante nella nostra società”. Arriva a dire che “prima di licenziare, dobbiamo arrivare al tappeto”. Dal tappeto, comunque, Aponte si sente lontano. Negli ultimi 12 mesi la Msc ha aumentato la sua capacità di carico del 25 per cento. L’ultima nave, la numero 415 della flotta, presa in consegna lo scorso 1° aprile, è un colosso in grado di trasportare 14 mila container. Altre 59 sono in costruzione. “Sì, cresceremo ancora indipendentemente dalla crisi” tira le somme Aponte, che pure non ne minimizza l’impatto. Ferme nel porto di Singapore oggi ci sono 500 navi da carico. Tutte navi piccole, da 3 mila contenitori ciascuna, dimostratesi antieconomiche in tempi nei quali il prezzo dei noli si è ridotto a meno di un ottavo nel giro di poche settimane. Dal suo quartier generale di Ginevra, dove controlla le merci che si muovono sui mari di tutto il mondo, Aponte ha visto i traffici bloccarsi ovunque, completamente e contemporaneamente. “Tutto è iniziato la scorsa estate” riferisce. “Per effetto dell’erosione del loro capitale le banche hanno stretto sulla capacità di finanziamento. Venendo meno i finanziamenti per le operazioni di acquisto, i trader hanno iniziato a comprare meno. La minore pressione del mercato ha cominciato a fare scendere i prezzi. Coloro che volevano comprare hanno smesso di farlo, perché aspettavano che i prezzi arrivassero al minimo. Quelli che invece avevano ricevuto le merci hanno preso a venderle piano piano e solo nei loro paesi. Ma pure chi comprava piccole quantità ha cominciato ad aspettare, in attesa dei ribassi”. Risultato: “Da agosto a dicembre il commercio mondiale si è paralizzato”. Tutta colpa degli hedge fund. Per Aponte sono “questi fondi speculativi i colpevoli che hanno creato la crisi. Hanno investito molto nelle materie prime, spingendole a valori altissimi. Così si è uccisa l’economia mondiale”. Il peggio, però, secondo Aponte è passato. “I traffici si stanno rimettendo in moto”. E smentisce persino la Wto, che per quest’anno prevede un calo del commercio globale del 9 per cento, il peggiore dai tempi della Seconda guerra mondiale: “No, non sarà così. Anche perché le misure prese dai governi sono adeguate. Sono stati iniettati moltissimi soldi e i frutti li vedremo presto. La ripresa comincerà in giugno”. La ragione di tanto ottimismo sta in una constatazione solo apparentemente semplice: “Viviamo in un mondo nel quale la popolazione cresce al ritmo di 60-70 milioni di persone all’anno e la qualità della vita migliora per tutti. I consumi non si possono arrestare”. Ed è proprio dai consumi che bisogna ripartire. “Si deve stimolare il consumismo” come lo chiama lui. “Non serve finanziare la General Motors affinché produca auto se nessuno ha i soldi per comprarle. Il denaro va dato ai consumatori”.

11 aprile 2009

Confermata la vendita di MSC Rhapsody

L'altro giorno era giunta la notizia che la MSC Rhapsody era stata venduta alla compagnia Mano Maritime LTD e la notizia è stata confermata, ma oggi voglio ritornare a parlarne perché l'amministratore delegato della MSC Crociere Pierfrancesco Vago ha detto la sua:
"Questo evento conferma che Msc Crociere si concentra su servizi d'avanguardia, offrendo ai suoi ospiti il comfort, l'eleganza e la tecnologia della flotta più moderna del mondo".

10 aprile 2009

Moby Prince: 18 anni


Era il 1991 quando sulla Moby Prince, al largo di Livorno, morirono 140 persone. Sono passati 18 anni e non sono ancora chiare le cause della tragedia. Quest’anno l’associazione dei familiari delle vittime ha trovato un amplificatore della propria voce nel lavoro offerto da Milano AD e nella disponibilità di prestigiosi media. La Stampa, Il Giornale, Il Sole 24 Ore, L’Unità, il Corriere della Sera, Il Tirreno e Liberazione – contattati dalla stessa onlus e dal reparto media dell’agenzia - hanno donato alla 10 Aprile spazi fino alla pagina doppia. Inoltre Libero.it e Tiscali.it hanno dato ingresso gratuito ai banner. La comunicazione, inevitabilmente drammatica, chiede in modo provocatorio: ‘Tu com’eri 18 anni fa?’ invitando a visitare il sito www.mobyprince.it. Milano AD ha offerto la propria professionalità alla Onlus 10 Aprile per la memoria degli scomparsi, per la civiltà del nostro paese.

9 aprile 2009

Addio MSC Rhapsody

Ecco una notizia molto spiacevole. La MSC Crociere ha confermato che la MSC Rhapsody lascerà la flotta MSC. La nave, datata 1977 e rivista nel 2004 ha 382 cabine ed è stata venduta alla Mano Maritime LTD che la farà navigare per crociera con il nome Golden Iris.

7 aprile 2009

Premio ai 4 membri dell'equipaggio MSC Fantasia

Se ricordate, il 5 marzo nel porto di Palma di Maiorca la MSC Fantasia è stata investita da una grande ondata di vento che ha causato l'allontanamento della nave dalla banchina e la caduta in mare di un passeggero. Il passeggero è stato immediatamente soccorso da 4 membri dell'equipaggio che si sono lanciati in mare. Il 2 aprile a bordo della nave si è volta la cerimonia che ha premiato il coraggio dei 4 membri dell'equipaggio. I quattro membri dell’equipaggio sono: Mr Salvatore Caso - Crew Chief Steward, (Italia), 52 anni Mr Lalopua Faamoe - Marinaio di grado, (Samoa), 29 anni Mr Samsuddin Naim - Pompiere, (Indonesia), 37 anni Mr Andrian Williams - Addetto alle pulizie, (Madagascar), 37 anni L'amministratore delegato della MSC Pierfrancesco Vago ha dichiarato: Sono lieto che il nostro ospite abbia avuto un rapido recupero e sia di nuovo a casa propria. Vorrei ancora una volta offrire i miei più sentiti ringraziamenti ai quattro coraggiosi membri dell’ equipaggio di MSC Fantasia. Senza esitazione alcuna si sono tuffati in mare per aiutare il nostro passeggero, non solo mostrando grande coraggio, ma anche un disinteressato spirito di squadra che rende MSC Crociere una compagnia così unica. Un ringraziamento speciale anche per il Comandante Giuliano Bossi, che ha subito preso il controllo della nave. L'incidente è stato la prova che, il Comandante Giuliano Bossi, alla guida del nostro equipaggio, è un uomo altruista, coraggioso e pronto a reagire, senza esitazione".

6 aprile 2009

Norwegian Epic

Altro gigante dei mari sta nascendo e mentre viene allestito nei cantieri di St. Nazaire, la NCL cruises ci svela alcune anteprime della Norwegian Epic grazie alla computer grafica e quella accanto è una parte del ponte esterno e precisamente l'area Acqua Park.
Come la Royal Caribbean e altre compagnie anche la NCl sta facendo costruire una mega nave da 150.000 tonnellate con 2.109 cabine per una capienza di 4.200 passeggeri. Sempre molto alti i numeri dei dati tecnici nelle ultime navi, ma passiamo alla compagnia che in questi giorno non sta passando giorni beati per ovvi motivi. La Norwegian Epic era solo la prima di due grandi navi ordinate e forse ci sarebbe stata anche una terza, ma ora che il secondo ordine è stato cancellato, la NCl dovrà pagare una pesante penale ai cantieri francesi. Con l'addio al secondo ordine è salito anche il prezzo della prima nave, la Norwegian Epic ora in allestimento.
foto: NCL

4 aprile 2009

Oasis of the Seas

Ritorniamo oggi ai cantieri STX di Turku in Finlandia dove continua l'allestimento della "Nave Mostro" Oasis of the Seas che con i suoi 360 metri di lunghezza, 47 di larghezza e 225 mila tonnellate di stazza sarà la nave da crociera più grande del mondo, in assoluto batte tutti i record, è un vero è proprio agglomerato di quartieri, un vero e proprio palazzo con tanto di teatro all'aperto, fontane, laghetti, royal promenade e chi più ne ha più ne metta, non stiamo scherzando...c'è di tutto. Dimenticate le vecchie navi da crociera, ogni angolo della Oasis of the Seas è un pezzo di record, una nave tanto grande da essere comandata a turno da due comandanti. Con le sue 2.700 cabine potrà ospitare ben 6.000 passeggeri, e se vi sembra poco ad attendere l'Oasis of the seas ci sarà anche la gemella, di cui è stata già iniziata la costruzione con il nome di Allure of the Seas. Ritornando a parlare di cabine, ci saranno naturalmente anche appartamenti di lusso disposti su due piani, spaziosi, luminosi, di alta tecnologia e accoglienti. Il problema sarà trovare la propria cabina in un condominio del genere..... Una volta c'era il Nastro Azzurro che ogni transatlantico voleva vincere cercando di battere il record nelle traversate atlantiche, oggi sembra che la Royal Caribbean vuole battere il record nella grandezza della nave e una cosa è certa, la vincita è nelle sue tasche. Per non parlare che per una nave così grande ci vuole un porto fatto su misura per lei e infatti ci sarà, basta leggere qualche post più vecchio e troverete l'anteprima 3d del porto.

3 aprile 2009

Problemi alla Seven Seas Voyager

Brutte ore per la nave di lusso Seven Seas Voyager che dopo la partenza da Singapore, una delle eliche è rimasta impigliata in una rete da pesca e si è deciso di portare la nave in un bacino dove verrà riparato il danno.
Con le sue 46mila tonnellate, la nave è stata costruita in Italia dai cantieri Mariotti e misura appena 201 metri.
La nave è datata anno 2003.

2 aprile 2009

A Genova il battesimo di Luminosa e Pacifica


L'intera città di Genova sarà coinvolta per il battesimo delle due nuove navi targate Costa. La cerimonia si terrà venerdì 5 giugno e lo spettacolo è intitolato «Ritratto Italiano in Musica e Luce».

Tratto da ilsecoloXIX




Partendo dal tema ispiratrice delle navi - la musica di Costa Pacifica e la luce per Costa Luminosa - la regia riproporrà un viaggio attraverso i migliori talenti e artisti italiani conosciuti in tutto il mondo. Costa Pacifica e Costa Luminosa saranno ormeggiate al ponte Andrea Doria, creando un anfiteatro che al suo interno ospiterà un grande palco e la tribuna per i 4.000 ospiti. Chiuderà la serata uno spettacolo che coinvolgerà tutta la città con luci, musica e fuochi d’artificio. Comune di Genova e Regione Liguria hanno deciso di chiamare la città intera nei festeggiamenti con l’esibizione pubblica della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Costa Crociere ha sottoposto l’evento, il battesimo in contemporanea nello stesso luogo di due navi, al Guinness World Records perché sia certificato. Le due nuove navi, entrambe battenti bandiera italiana come tutte le altre 12 navi della flotta Costa Crociere, sono state commissionate a Fincantieri. La loro costruzione ha impiegato complessivamente 6.000 addetti tra dipendenti Fincantieri e di circa 500 imprese dell’indotto, per un investimento di oltre 900 milioni di euro. Le 2 navi fanno parte di un piano di espansione che prevede 5 nuove navi in arrivo entro il 2012 per un investimento complessivo di 2,4 miliardi di euro. Costa Luminosa avrà una stazza di 92.600 tonnellate e potrà accogliere un massimo di 2.826 ospiti totali. Sarà la «punte di diamante» della flotta, la nave più esclusiva e innovativa, dedicata alla fascia alta della clientela Costa. La caratterizzeranno design d’avanguardia e materiali pregiati come marmi, legni, madreperla e vetri di Murano, oltre a opere d’arte di pregio, come la scultura di Fernando Botero “Donna Sdraiata 2004” che arricchirà l’atrio. Le opportunità di divertimento, intrattenimento e relax a bordo comprenderanno cinema in 4D, pista da rollerskate, simulatore di golf di ultima generazione con «putting green», simulatore di auto Gran Premio, “Playstation World”, area attrezzata esclusivamente con Playstation 3, centro benessere “Samsara Spa” da 3.500 m² con sala Kinesis di Technogym. Costa Pacifica, 114.500 tonnellate di stazza e 3.780 ospiti totali, gemella delle attuali ammiraglie Costa Concordia e Costa Serena, sarà la nave della musica: il meglio della musica di tutti i tempi non solo ispirerà l’interior design delle varie aree pubbliche, ma condurrà l’ospite in un viaggio musicale alla scoperta della nave. Ogni area sarà caratterizzata da uno dei 29 brani della colonna sonora a cura del maestro Mauro Pagani, composta da 22 pezzi arrangiati tra i più famosi di tutti i tempi e da 7 musiche originali appositamente composte per la nave. L’ammiraglia Costa sarà la prima nave al mondo a disporre di una vera e propria sala d’incisione dotata delle apparecchiature più sofisticate, dove gli ospiti potranno cantare la loro canzone preferita su una base musicale e registrarla su un cd ricordo.

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