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13 giugno 2013

"Buongiorno PRINCIPESSA"...battezzata la Royal PRINCESS


Buongiorno Principessa, è con questa celebre frase che apriamo il post per dare il benvenuto alla Royal PRINCESS, la nuova nave da crociera della flotta Princess Cruise.





Madrina del battesimo è stata "Kate" la Duchessa di Cambridge al suo ottavo mese di gravidanza,  che ha lanciato contro la fiancata della nave una bottiglia di Nabucodonsor di Moët & Chandon per nominare ufficialmente la nave.



Al termine della cerimonia, la Duchessa ha potuto visitare la nave in compagnia del Comandante Draper, compreso il ponte di comando, dove ha avuto il privilegio di suonare il "fischio" della nave.



Ora, la Royal PRINCESS è l'ammiraglia assoluta, la nave più grande dell'intera flotta Princess Cruise e sarà affiancata dalla sister ship Regal Princess il prossimo anno.



..non solo è la più grande della flotta Princess, ma è anche la più grande nave da crociera costruita in Italia, nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone.




La nuova Princess ora potrà partire insieme ai primi ospiti per la crociera inaugurale di 12 giorni, che da Barcellona farà scalo nelle più belle località del Mare Nostrum ...



e ora, un po di foto....













12 giugno 2013

Scopriamo insieme la Norwegian JADE




Questa nave, costruzione 668 del
cantiere navale tedesco
Meyer Werft, è nata nel 2006 con il nome di Pride of Hawai’i. Destinata
originariamente al mercato americano-hawaiano per cui è stata concepita, nel
2008 è stata ribattezzata
Norwegian Jade
dopo aver subito un significativo refitting per adattarla al mercato europeo. 




Fino all'entrata in servizio di MSC
Magnifica
(2010) è stata la più grande nave da crociera panamax (cioè
capace di attraversare il canale di Panama) del mondo. Ha una stazza lorda di
93.558 tonnellate, è lunga fuori tutto 294,14 metri ed è larga al galleggiamento
32,20. La sua centrale diesel-elettrica è composta da 5 motori MAN-B&W tipo
12V48/60B per una potenza complessiva di 72 MW, mentre per la propulsione è
dotata di due azipod ABB per complessivi 39 MW che la possono spingere ad una
velocità massima di 25,6 nodi (47,41 km/h).












In cabina doppia è in grado di
ospitare 2.402 passeggeri, mentre se includiamo anche i letti extra arriviamo
ad una capacità complessiva di 2.890 ospiti; i membri dell’equipaggio sono
invece 1.075.


Dal punto di vista degli
allestimenti questa nave è un mix di ambienti coloratissimi in stile hawaiano
(come l’atrio e il buffet) ed altri di gran classe ed eleganza: tra questi è
doveroso citare lo splendido ristorante “Gran Pacific” ispirato ai liners della
Matson Line che collegavano la costa pacifica degli Stati Uniti alle Isole
Hawaii nel periodo tra le due guerre mondiali.


Specifiche tecniche a parte, qual
è la caratteristica che la differenzia dalle altre navi da crociera?
Sicuramente l’esser stata realizzata, come tutte le unità di NCL, per proporre
all’ospite il concetto di “freestyle cruising”. 










Ma cosa significa fare una
crociera “freestyle”?
E’ un concetto molto semplice da spiegare: le crociere di
questa compagnia sono pensate per offrire all'ospite una vacanza senza
limitazioni e imposizioni di qualunque tipo. Dall'orario dei pasti
all'abbigliamento a bordo. Per quel che riguarda la ristorazione, su “Jade” ci
sono sedici possibilità di scelta: alcune sono comprese nella tariffa base
della crociera, mentre per altre viene richiesto un piccolo supplemento. 


Ogni
ristorante a bordo propone i piatti tipici delle migliori tradizioni culinarie
del mondo, dalla cucina italiana a quella francese, dalla cinese a quella
giapponese. Visto che la cena non è divisa in due turni come nelle altre
compagnie, anche gli spettacoli del teatro principale di bordo non sono
vincolati, ogni sera ce ne sono due e tutti possono scegliere il loro orario
preferito, prima o dopo il pasto.










Un’altra caratteristica di questa
nave è la variegata offerta di differenti tipologie di cabine: si va dalle
interne alle esterne con finestra panoramica, dalle cabine con balcone alle
suites. Ma l’esclusività su “Jade” è caratterizzata dalle due Garden Villas
(ben 438 mq di appartamento con tre stanze da letto, idromassaggio e solarium
privato), dalle Courtyard Villas e dalle Courtyard Penthouses. 





Queste tre
categorie di sistemazioni si trovano al ponte 14 della nave ed hanno accesso
diretto ad una zona esclusivamente dedicata ai loro ospiti con piscina coperta
con tetto apribile, idromassaggio, zona fiteness e solarium. Questi fortunati
passeggeri sono coccolati durante tutta la crociera da un cameriere privato e
possono fare colazione tra le piante del Courtyard.










Questo è il quarto anno che NCL offre
un prodotto dedicato al mercato italiano, quindi a bordo troverete del
personale addestrato a parlare la nostra lingua: l’assistenza in italiano è
garantita e in ogni caso tutto il personale si dimostra disponibilissimo con
tutti gli ospiti, anche quelli con più problemi nel farsi capire.





Gli itinerari principali di 7
notti proposti da Venezia sono due: il primo che tocca Corfù, Santorini,
Mykonos e Katakolon mentre il secondo Ragusa, Atene, Smirne e Spalato. Inoltre
è possibile unire le due tratte in una sola crociera di 14 notti con sconti
vantaggiosi.


Le crociere di “Jade” sono
vendute in Italia da Top Cruises e Chiariva, parteners preferenziali di
Norwegian Cruise Line, che con la loro comprovata e pluriennale esperienza nel
settore crociere garantiscono la piena soddisfazione dei desideri di ogni
potenziale cliente.










Concludendo posso dire che Norwegian Jade non si propone nè come la
nave più grande nè come la più bella, ma cerca di offrire all’ospite una
vacanza diversa nello stile. Nel mercato italiano dove la fanno da padrone
colossi come Costa e MSC (e non dimentichiamo Royal Caribbean), Norwegian
Cruise Line vuole essere una scelta per chi cerca una crociera differente
rispetto alle altre. Quindi con “Jade”, ma anche con la mastodontica Norwegian Epic (155.873 tsl) e con la Norwegian Spirit (75.904 tsl), il
crocerista italiano potrà provare un prodotto che va al di fuori dei
tradizionali schemi della vacanza sul mare adatto a tutti, da chi ama il lusso
a chi invece ama la vacanza informale.







©Matteo Martinuzzi -storico navale-


www.pazzoperilmare.com





11 giugno 2013

Mini-crociera più breve del mondo...





Il periodo inteso come giorni di calendario, non era dei
migliori, fine marzo, in più
consideriamo che la mini crociera era ambientata  pur sempre nel mar del Nord, alla fine i passeggeri che avevano scelto la mini
crociera DFDS, compagnia di
navigazione che svolge servizio passeggeri con vari colleganti, tra
Inghilterra, Irlanda, Danimarca e Olanda, difficilmente la dimenticheranno,
purtroppo in senso negativo...




Il programma prevedeva appunto di navigare di notte,
partendo da Tyneside, un porto del
North Shields, in Inghilterra, per poi godersi la giornata in Amsterdam e ripartire nella serata verso
casa sempre a bordo della DFDS.







Gli ignari mini-crocieristi, non hanno fatto i conti con le
condizioni meteo, mare mosso, onde altissime e vento forte hanno rallentato la
navigazione della nave, facendogli impiegare ben 30 ore per raggiungere
il porto di destinazione.


Alla fine, tra le 30 ore d’andate e le 15 di ritorno, i
passeggeri hanno trascorso una manciata
di minuti
in terra olandese, per di più nel parcheggio antistante il
terminal portuale, senza vedere nessun mulino a vento!




La società di navigazione, per scusarsi con gli sfortunati
clienti, ha offerto loro l’opportunità di una nuova mini-crociera a loro
scelta...avranno accettato?





©Mirko M


www.pazzoperilmare.com





10 giugno 2013

Diario di bordo: Costa Serena, “spiagge e cultura” 2013




Eccoci ci qui per la quinta
crociera
J! Volevo innanzitutto ringraziarvi
sempre per questa possibilità di pubblicare i miei viaggi.





Diciamo che è stato un viaggio
molto bello ed interessante anche se il clima non è sempre stato dei migliori!
Come sempre l’organizzazione Costa è stata fantastica (per l’imbarco)....

 Arrivati a Savona in meno che non dica ci
siamo ritrovati a bordo della nave (vedi foto), dalla cabina al ponte si poteva
ammirare un paesaggio fantastico.










Il tempo di organizzarci un po’ e di fare
l’esercitazione (molto inutile fatta in quel modo) e abbiamo potuto subito
farci un giro per ammirare questo splendore di nave. Dopo una bella serata e
fatte le conoscenze al proprio tavolo al ristorante ci siamo fatti una bella
dormita per prepararsi alla lunga giornata che ci aspettava a Roma! 





Arrivati a
Civitavecchia subito delle belle navi ci aspettavano già in porto. L’organizzazione
di sbarco e dei pullman per le escursioni non è stata sicuramente delle migliori
questa volta. Infatti abbiamo perso un sacco di tempo perché non sapevano
nemmeno dove si trovassero i pullman. 


Dopo circa un ore e trenta siamo arrivati
a Roma, come sempre spettacolare e devo dire che era una giornata caldissima.
Dopo un bel piatto di matriciana e circa quattro ore tra camminate e pedalate
per Roma siamo ritornati in nave, per gustarci un buon aperitivo e prepararci
per la serata.





Nel secondo giorno di crociera ci
aspettava lo scalo a Palermo, e l’arrivo previsto sarebbe stato circa verso le
13. Visto il tempo abbastanza buono ne abbiamo approfittato per andare in
spiaggia a Mondello con amici a mangiare un bel panino e con la scusa a
guardare lo spettacolo del mare davanti a noi. Purtroppo come scalo è stato
molto breve e alle diciotto eravamo già risaliti in nave per ripartire verso il
giorno di navigazione. 










Come sempre la serate le passavamo tra gli spettacoli
dell’animazione nei vari piani bar e una puntatina al casinò. (che come sempre
è andata male)





Nel terzo giorno di crociera era
previsto un giorno completo di navigazione. Speravamo sicuramente nel bel
tempo, invece al nostro risveglio abbiamo avuto la sorpresa di un cielo
completamente coperto di nuvole e in più una temperatura veramente fresca…. Per
passarci il tempo abbiamo trascorso la giornata in palestra e ascoltando un po’
di musica dell’animazione tra uno snack 
e l’altro. Purtroppo con il tempo così sicuramente non ti incoraggiava
di sdraiarti in piscina. 


Comunque in serata ci aspettava la prima cena di gala.
Come sempre durante la cena eravamo accompagnati dai balli ricreati dai
camerieri (come se non lavorassero abbastanza) molto belli e divertenti. Abbiamo concluso la serata al casinò, nella speranza di una minima vittoria….





Nel quarto giorno di crociera era
previsto lo scalo a Palma de Maiorca. Anche qui delusi in parte dal clima, anche
se dal balcone della camera sembrava veramente un clima mite, ma alla fine
appena scesi dalla nave  ci aspettava la
dura realtà, erano ben 14 gradi con un vento gelido. 







Comunque abbiamo potuto
fare il giro panoramico con il pullman e poi nel pomeriggio ci siamo rilassati
in spiaggia. Palma come sempre è spettacolare, una gran bella città, peccato
che le fermate siano veramente brevi e che non si possa godersi a pieno a
città. 


Dopo una bella bruciata di fronte e una bella passeggiata per il ritorno
in nave, ci siamo gustati un buon aperitivo al ponte 9. Al momento della
partenza arriva un avvertimento dal vice comandante, che la nave non può
partire per un guasto tecnico e che per il momento dovevamo ritardare la
partenza per Valencia. 










Alla fine il ritardo è stato di due ore, l’unico
annuncio è stato solo quello che l’arrivo a Valencia sarebbe stato puntuale. Ma
allora noi ci siamo chiesti: e perché non potevamo rimanere giù un po’ di più?
Perché partire così presto se comunque arriviamo in orario? 


Piccole cose che
per uno alla prima esperienza fa niente, ma per chi è abituato a viaggiare con Costa secondo me ha notato un calo e non solo per questo. Comunque dopo la
partenza, un bel taglio di pizza…. ci stava tutto per entrare in clima della
seconda cena di gala, infatti ci restava solo che prepararci per fare la foto
con il comandante prima di andare alla cena. 


Come sempre serata molto piacevole
al ristorante, un menù veramente sofisticato e buono. 


Dopo la cena ci siamo spostati al bar luna, (ormai tappa fissa
prima della partita a calcetto) dove ogni sera c’era una grande bella musica,
dal latino americano alla musica house disco. Qualche cocktail qua e là e ci
siamo ritrovati al ponte 10 a giocare a calcetto con i nostri amici Marco e
Roberta, persone fantastiche e pazze per il mare come noi! 










Purtroppo quando si sta bene il tempo vola ed infatti siamo già arrivati quasi
alla fine del nostro viaggio. L’arrivo a Valencia è stato in orario e dalle
foto potete ammirare che bellissima alba abbiamo potuto ammirare. 


All'arrivo
abbiamo avuto anche la fortuna di vedere la Thomson dream (ex Costa Europa).
Anche qui il clima non è stato sicuramente uno dei migliori, anzi. Fra le
scelte che avevamo per le visite abbiamo preferito scegliere un bel giro in
bici per la città, così potevamo vedere praticamente tutto in poco tempo. 





Quello che
abbiamo potuto notare tra una pedalata e l’altra è sicuramente la pulizia della
città. Però il tempo è davvero poco per arrivare a guastarsi tutte le
meraviglie di Valencia. Dopo una bella visita e una bella abbronzatura, abbiamo
deciso di ritornare verso la nave e buttarci in una spiaggia gigantesca,
praticamente al mare non si arrivava mai. 










L’unica cosa a rovinare un po’ la
giornata era il vento, veramente fastidioso visto la temperatura fresca… Il
tempo di ritornare in nave e ci siamo subito buttati in camera con un buon
aperitivo e qualche trancio di pizza! Non c’è cosa più bella e rilassante che
stare nella propria cabina in puro relax. La serata poi è continuata con la
penultima cena al ristorante e poi un po’ di musica al bar Luna ed un ottima
sfida a calcio balilla.





L’ultimo giorno di crociera
eravamo al porto di Marsiglia, anche se c’è stato un bel rischio di non
attraccare visto uno sciopero delle autorità portuali (pazzesco saperlo circa
30 minuti prima di arrivare al porto…). Per questa giornata abbiamo deciso
di goderci la nave al massimo, (centro benessere, palestra e tutti i servizi..)
visto che Marsiglia come tappa non era sicuramente il massimo! 





Decisione
azzeccata direi, ci siamo divertiti un sacco e in più dal ponte 10 Samsara spa
potevamo goderci la vista della Msc Preziosa attraccata di fronte a noi. Una
giornata nel benessere e nel relax ci voleva proprio, (bagno turco, lettino
abbronzante, sala relax) tutto veramente fantastico ed in più una vista straordinaria.
Alla fine l’ultima serata è arrivata, tra musica al ristorante e musica nei
vari piani bar e purtroppo anche il momento di mettere le valigie fuori dalla
porta. 





Ed eccoci qui ore sette arrivo a Savona ed una grande tristezza avanza!







Devo dire che fra tutte le
crociere che ho avuto la fortuna di fare, devo notare un calo nel servizio e
questo mi dispiace molto. Tutto molto di fretta nel servizio al ristorante e
anche nella gestione dei clienti durante i vari sbarchi al porto. Dalle mille
offerte che ti fanno e poi alla fine ti accorgi che dai 600 euro iniziali per
arrivare a bordo ne spendi altri 500 di aggiunte





Sarebbe molto meglio non far
gola alle famiglie che si spende poco, ma mettere da subito il prezzo reale
della crociera. ( che non sarà mai 499 euro come dicono, sempre se non trovi le
super offerte…. Mordi e fuggi). Questo mi dispiace dirlo, ma è giusto
scrivere anche le critiche e non solo i pregi. Spero solo che se avrò la
fortuna di poter fare ancora crociere, possa cambiare qualcosa in meglio, molta
più trasparenza nel dire le cose come stanno. Comunque è stata una gran bella
crociera!





©Christian M.


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EXTRA





-QUI altri diari di viaggio


-QUI diario: Panorami d'Oriente: Costa Favolosa





7 giugno 2013

"Marò che silenzio"





"Marò che silenzio"


Iniziata più di un anno fa la vicenda dei due Marò italiani, Massimiliano Latorre e
Salvatore Girone
, trattenuti in India con l'accusa di aver ucciso due
pescatori indiani, ancora non ha un lieto fine!..




Finita l'epopea elettorale, dove era promesso qualsiasi
cosa, pur di far colpo sui propri elettori ed accaparrarsi un po’ di voti in
più, pronunciando la sola parola Marò,
è calato nuovamente il silenzio mediatico e non solo sulla vicenda, rara, per non usare la frase unica o tutta italiana dei due Marò italiani detenuti in India chissà
fino a quando...





Tutto è iniziato a febbraio 2012, quando i due Marò in servizio anti-pirateria su di una
nave battente bandiera italiana, non quella di uno stato ombra, sparano
dei colpi contro un imbarcazione che minacciava la sicurezza della nave
italiana, dopo ripetuti inviti ad allontanarsi.


Purtroppo da questo conflitto a fuoco, il giorno dopo dai
media locali indiani si apprende, (con tutto il rispetto per i due indiani
deceduti), che risultano morti due occupanti di questa imbarcazione, c'è chi
sostiene che sia un peschereccio chi una nave di pirati.





Attraverso delle non meglio note manovre e con qualche
artificio, (ogni nave registra i propri spostamenti attraverso il VDR) la nave viene portata in acque
indiane
, dove i due Marò vengono
arrestati e fatti scendere dalla nave nel porto di Kochi in India. Vengono alloggiati nella guest house della polizia
locale.





Intanto in Italia parte l'odissea di carte bollate  per cercare attraverso la propria diplomazia una soluzione per il caso
contemporaneamente alla giustizia indiana che ordina e dispone la detenzione
dei due marò in tutta facilità e rapidità.


Solo dopo quasi un anno, in occasione di festività cristiane
i due Marò temporaneamente tornano in
Italia per riabbracciare i propri cari per poi rientrare in India dove sono
ancora detenuti tutt'oggi.


Dopo mesi turbolenti, politicamente parlando, l'Italia
finalmente ha un nuovo esecutivo, all'attuale Ministro degli Esteri spetta di
il duro compito di fare di tutto e di più per porre fine a questa strana
vicenda, non occorre infatti, un esperto
di diritto internazionale per comprendere le innumerevoli violazioni di diritto
internazionale compiute dallo Stato indiano.





L'Italia è il paese dei misteri per definizione, gli archivi
dei giornali sono pieni di fatti di cronaca irrisolti, non vorrei che tutto
questo silenzio mediatico ed
istituzionale sulla vicenda dei marò, nasconda in realtà degli affari, da
milioni di euro, che intercorrono tra aziende italiane ed il governo indiano,
non vorrei da cittadino italiano che il mio Stato venda la vita di due
militari
, fra le altre cose, per favorire un poco le casse aziendali
italiane, visto che oggi sono circa 400 le società italiane operanti in India.




Spero di sbagliarmi..





©Mirko M.


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6 giugno 2013

Marghera: inizia la costruzione della Viking STAR.





Si è svolta presso lo stabilimento di Marghera la cerimonia del taglio della prima lamiera di “Viking Star”, la prima di due navi da crociera che Fincantieri realizzerà per la società armatrice Viking Ocean Cruises.







Per la società armatrice tra gli altri, erano presenti Torstein Hagen, fondatore e CEO di Viking, mentre per Fincantieri Gabriele Cocco, Direttore Navi Mercantili e Attilio Dapelo, direttore dello stabilimento.





Viking Star”, la cui consegna è prevista per l’inizio del 2015, si posizionerà nel segmento di mercato di unità di piccole dimensioni. Avrà infatti una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, sarà dotata di 464 cabine e potrà ospitare a bordo 944 passeggeri.





L'unità è stata progettata dalla Smc Design di Londra mentre gli interni, il cui allestimento sarà particolarmente ricercato nella cura dei dettagli, sono stati affidati allo studio Rottet di Los Angeles.









Con questa costruzione Fincantieri aggiunge un nuovo significativo brand tra i suoi clienti nel comparto crocieristico ampliando la propria offerta. Il contratto per la realizzazione di “Viking Star”, siglato lo scorso anno, prevede la costruzione di una seconda unità la cui consegna è prevista per il 2016





Fincantieri e Viking inoltre hanno firmato un accordo in corso di perfezionamento per la costruzione di ulteriori due navi passeggeri più un’opzione per altre due.





5 giugno 2013

Il Grande Nord con Compagnie du Ponant





Gioco Viaggi Tour & Cruise Operator vi porta all'inizio del mondo, dove mai il sole estivo tramonta, nel Mare di Labrador per un incontro “artico” con intere famiglie di balene e gabbiani in volo. 







Le Boreal & Le Soleal, nuovissimo megayacht Compagnie du Ponant, che verrà inaugurato a luglio 2013, vi condurranno in navigazione fra i fiordi d’Islanda fino a Reykjavik, la capitale più a nord del mondo, fra i piccoli villaggi dai nomi “impronunciabili” che punteggiano le coste della Groenlandia, lungo il Mare di Baffin fino al territorio del Nunavut, il cuore artico del Canada.





Esperti naturalisti presenti a bordo vi sveleranno la storia degli impavidi esploratori partiti per le spedizioni artiche senza alcuna certezza del ritorno


Raggiungerete con lo zodiac i villaggi Inuit dove scoprirete il patrimonio ancestrale di questo popolo e il loro stile di vita. 


È impossibile restare indifferenti di fronte l'immensità e la grandezza di questa regione: i vasti campi di ghiaccio di Spitsbergen, il deserto artico della Groenlandia e i grandi spazi aperti delCanadaQuesta parte del mondo nasconde così tanti segretibasta tenere gli occhi e le orecchie aperte per scoprire l'ambiente protetto che vi circondabalene, trichechi, cetacei noti come gli "unicorni del mare" e naturalmente il Signore dell'Articol'orso polare.





Un viaggio spettacolare a bordo di navi boutique altrettanto spettacolari, che con la propria intrinseca personalità vi sveleranno la magia di una crociera à la française in accordo con lo stile esclusivo di Compagnie du Ponant. 


La mission della compagnia è quella di condurre i propri ospiti alla scoperta di spettacolari destinazioni, alcune delle quali unicum nel panorama crocieristico, a bordo di yacht intimi ed esclusivi su cui sperimentare la pura eccellenza in ogni aspetto del viaggio.


Le Boreal e Le Soleal, dispongono di una marina a poppa e di zodiac per le escursioni.





Gli Itinerari proposti:





Islanda


7 notti


23 luglio 2013 con Le Soleal


30 luglio & 6 agosto 2013 con Le Boreal


Reykjavik, Heimaey, Grundarfjordur, Akureyri, Isafjordur, Reykjavik


Sistemazione in doppia con trattamento di pensione completa, bevande ai pasti, servizio in cabina, cena di gala, cocktail di benvenuto e party con il comandante a partire da 2.793 euro a persona.





Dall’Islanda alla Groenlandia


10 notti con Le Boreal


13 agosto 2013


Reykjavik, passaggio del Capo Farewell, Narsarsuaq, Nuuk Godthaab, Itilleq, Ghiacciaio Eqi (Base Paul Emile Victor), Ilulissat (Disko Bay), Kitsisarssuit, navigazione nei fiordi, Kangerlussuaq


Sistemazione in doppia con trattamento di pensione completa, bevande ai pasti, servizio in cabina, cena di gala, cocktail di benvenuto e party con il comandante a partire da 4.875 euro a persona.





Groenlandia & Canada


14 notti con Le Boreal


5 settembre 2013


Kangerlussuaq, Sisimiut (Groenlandia), Qikiqtarjuaq (Nunavut, Canada), Hoare Bay (Nunavut, Canada), Monumental Island (Nunavut, Canada), Akpatok (Canada), Saglek Fjord, navigazione nel Mare del Labrador, Battle Harbour (Canada), Gros Morne (Canada), Perce (Canada), Tadoussac (Canada), Saguenay (Canada), Quebec (Canada)


Sistemazione in doppia con trattamento di pensione completa, bevande ai pasti, servizio in cabina, cena di gala, cocktail di benvenuto e party con il comandante a partire da 5.550 euro a persona.





4 giugno 2013

Terminato il restyling della Seabourn QUEST. Ecco le novità





foto archivio: Seabourn Quest


Sono terminati presso i
bacini di carenaggio del porto di Genova i lavori di restyling della ”Seabourn
Quest
”, nave da crociera ultra luxury di 32 mila tonnellate di stazza e 198
metri di lunghezza in servizio presso la compagnia statunitense Seabourn, il
marchio top luxury del Gruppo Carnival, realizzati dal cantiere genovese T.
Mariotti.







Iniziati lo scorso 13 maggio, i lavori
sulla “Seabourn Quest” sono durati 21 giorni e hanno portato a una
riorganizzazione degli spazi interni ed esterni in linea con le sempre più
sofisticate esigenze della clientela.





Hanno detto:


"Siamo lieti di aver
riportato Seabourn Quest al Cantiere Mariotti per assicurare che le nostre
nuove Penthouse Spa Suites riflettessero le stesse lavorazioni artigianali e
l'attenzione al dettaglio che hanno contraddistinto le tre gemelle Seabourn”
ha
dichiarato Richard D. Meadows – Presidente di Seabourn.
 "Nonostante
la breve permanenza della nave in cantiere -
ha dichiarato Marco Bisagno,
Presidente di T. Mariotti - le nuove caratteristiche di Seabourn Quest sono
impressionanti e hanno migliorato ulteriormente l'esperienza esclusiva di
una crociera Seabourn con l'aggiunta delle nuove Penthouse Spa
suites oltre ad alcune modifiche utili alla futura rotta antartica.
Questa è stata inoltre l'occasione per rinnovare lo spirito di squadra tra
Seabourn e T.Mariotti"
.


“Da
parte nostra  -
ha proseguito Bisagno -
non possiamo che augurarci che il nostro sodalizio con Seabourn possa
proseguire portando nuove opportunità di collaborazione che consentirebbero
alla cantieristica made in Italy di consolidare la propria leadership di
mercato maturata negli anni”.


Le novità:





Gli interventi effettuati hanno
riguardato in particolare la realizzazione di un nuovo ponte in alluminio
funzionale alla creazione di 4 nuove lussuose SPA suites (circa 50 mq ciascuna,
con annessa veranda di 16 mq.) elegantemente allestite per ospitare una zona
living e un’area dinner per quattro persone, oltre alla camera da letto con sala
da bagno completa di vasca e doccia spa.





Inoltre i lavori effettuati hanno
consentito l’ampliamento della zona equipaggio e una razionalizzazione degli
spazi della marina di poppa funzionale alla nuova rotta antartica della nave.





Il restyling della nave ha
impegnato numerose aziende di cui la maggior parte provenienti dalla provincia
di Genova e ha visto fino a circa 400 lavoratori di selezionate ditte
appaltatrici impegnati giornalmente a bordo accanto alle maestranze del
cantiere.





Numerose sono state le
professionalità che hanno preso parte ai lavori: accanto alle competenze tecniche
non sono mancati importanti interventi da parte di designer, artigiani e
architetti, a testimonianza del variegato know how che la filiera genovese del
refitting navale è in grado di esprimere.





Gli interventi effettuati sulla
“Quest” si inseriscono nel percorso di collaborazione tra T. Mariotti e
Seabourn che, nel periodo 2006-2011, ha portato il cantiere genovese a
progettare e realizzare tre navi da crociera ultra luxury tra cui, ultima in
ordine di tempo, “Quest” (le due precedenti erano state “Sojourn” e, prima
ancora, “Odyssey”).







3 giugno 2013

Rotterdam; Dietro le quinte




La scorsa volta vi abbiamo recensito e mostrato in anteprima
NCL BREAKAWAY [vedi link], adesso
concedetevi una piccola pausa per la lettura, vi porto dietro le quinte con me,
con aneddoti, esperienze di bordo, curiosità e molto altro...






La mattina in aeroporto, solo in un banco c'era tanta folla,
tanto da dover attendere quasi 1h
prima di andare al check-in,
ovviamente era l'aereo per Amsterdam,
che poi visto dal terminal, ad occhio nudo per un incompetente e pauroso come
me, sembrava pure piccolo rispetto agli altri aerei...





Una volta atterrato nell'immenso aeroporto Schipol di Amesterdam è iniziata la
caccia al tesoro, non per il bagaglio, arrivato puntuale dopo qualche minuto,
ma per cercare il punto di ritrovo\meeting
point
fissato da NCL,
nell'invito infatti c'era scritto: “una
volta arrivati nel terminal arrivi, un cubo bianco rosso dovrai cercare e là
troverai i nostri addetti
”.





Letto così può sembrare l'indicazione di un rebus, nella pratica invece è stato
molto più facile trovarlo, in quanto il cubo bianco e rosso era in realtà bello
grande, difficile non notarlo. In un clima di festa inizio a familiarizzare con
le simpatiche Hostess NCL, scoprendo
con piacere che si trattava di ragazze italiane, del Sudtirol per la precisione, ma per esigenze lavorative erano
migrate con piacere loro, in terra tedesca dove hanno trovato impiego presso NCL. Purtroppo per noi ragazzi e non
italiani, si tratta di una vicenda tristemente ben nota...





Una volta giunto nel terminal di Rotterdam per l'imbarco, dal gusto retro o vintage, circondato da
vecchi edifici rimodernati in alternanza con costruzioni moderne, con tanto di
orchestra di ben 6 elementi che suonava da sottofondo allegramente, ho avuto la
sensazione di trovarmi indietro nel tempo, non mi sembrava di essere nel 2013,
ma sembrava di essere ai primi del novecento,
un clima esterno grigio, una sottile pioggia, un leggero alito di vento e poi
di colpo i mille colori della NCL
BREAKAWAY
mi hanno riportato al presente, difficile da raccontare questa
strana sensazione, ma vi assicuro che mi è sembrato di fare un viaggio nel
tempo!









In giro esplorativo per la nave per familiarizzare con i
vari ponti, mi sono imbattuto nella storia di HOLLAND AMERICA, infatti, dalla poppa della nave proprio sotto i
miei occhi ho potuto ammirare il bellissimo Palazzo, oggi hotel, ieri sede dell’Holland America Line, interamente rimodernato con un giardino dai
curiosi arredi che richiamano al suo storico passato. 


L'appuntamento con la
storia di questa compagnia non termina solo nell'ammirare la sua sede
principale, infatti, poco più in avanti la linea di una "Vecchia signora" attira i miei
sguardi e click, come non riconoscerla, per noi pazzoperilmare è un must?


Ovviamente si tratta della SS ROTTERDAM, di cui vi abbiamo recentemente raccontato le sue
vicende [vedi QUI link].





Un altro aneddoto simpatico, che vorrei raccontarvi in
questo dietro le quinte, riguarda la
mia visita presso la SPA, ero da
poco uscito da un giro esplorativo accompagnato da una simpatica hostess Thailandese, che mi imbatto nel
comandante della nave, in tenuta non proprio elegante, così la simpatica guida,
visto il mio stupore nel trovarlo nella SPA(situata proprio sopra il ponte
comando), ferma il comandante, il quale si presenta (Captain Evans Hoyt)  ed
inizia a scambiare due chiacchiere con me, manifestando tutto il suo interesse
verso l'Italia ed in particolare, su Napoli
e la sua costiera amalfitana, non so per effettivo piacere o solo per
compiacermi dato che nel presentarmi gli avevo detto di provenire da Napoli. 









Oltre a sibilare la solita e ripetitiva frase in un quasi italiano che riguarda
Napoli (vedi Napoli e poi muori...)
mi racconta che una volta terminata la sua carriera professionale gli
piacerebbe passare del tempo in costiera amalfitana per godersi il luogo, così
sempre molto allegramente gli ho suggerito, quando sarà il momento di trovare
una sistemazione presso Meta di Sorrento
(Na)
, famosa per le sue bellezze paesaggistiche e per essere la città con
il più alto numero d’abitanti comandanti in servizio ed in pensione!





Ogni viaggio, sia di piacere sia di lavoro ti arricchisce,
ti porta in diretto contatto con luoghi a te lontani, ti porta in contatto con
persone molto lontane geograficamente e culturalmente da te, insomma ogni
viaggio racchiude in se delle storie, degli eventi, delle emozioni cui è bello
poter raccontare, condividere, trasmettere agli altri, per cui vi saluto con
una frase già usata in un altro articolo, ma a me tanto cara:




"Le persone non
fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone
. (John Steinbeck)"





©Mirko M.


www.pazzoperilmare.com





2 giugno 2013

Calcio in crociera, dal 6 settembre 2013...






Un fenomeno in espansione merita sempre più visibilità: a settembre 2013 è realtà. Il calcio a 5, lo

sport, il divertimento... per noi e con noi tutto questo è qualcosa di diverso, di inedito, di

emozionante...








itinerario e prezzi della crociera

Dal 6 al 13 settembre la "carovana del pallone" targata "Calcio in Crociera" è pronta a ripartire per

una nuova avventura: va infatti in scena una doppia edizione, torneo maschile e femminile, a bordo

della nave MSC Armonia, con partenza da Venezia e tappe ad Ancona, Dubrovnik, Corfù, Gytihion

(Sparta), Cefalonia, Kotor.



Un appuntamento oramai consolidato, che vedrà al via squadre femminili e maschili amatoriali provenienti da tutta Italia, alcune delle quali di ritorno dopo le passate edizioni, pronte a sfidarsi per ambire alla vittoria finale.

Presentiamo questo nuovo modo di abbinare lo sport al divertimento, possiamo dire di essere

soddisfatti di proporre ancora un'altra avventura di questo genere, perché questo sistema piace ed

attira sempre più amanti del settore.



Mentre la nave sarà itinerante, i nostri calciatori giocheranno sul ponte più alto a 80 metri d'altezza, dove allestiremo un campo da calcio a 5, sospesi tra il cielo e il mare, due tornei distinti, maschile e femminile, offriremo a tutti i partecipanti un occasione unica...per dire il famosissimo io c'ero!!!






"Attraverso questo evento, i nostri ragazzi avranno anche modo di visitare tantissime località
turistiche, durante la settimana di crociera, faremo degli incontri dove, parleremo di sport, di
rispetto per gli avversari e di come nel nostro piccolo possiamo migliorare questo mondo calcistico.
Questa manifestazione sarà l'occasione anche per riflettere sulle varie facce del calcio, che non è fatto, per fortuna, solo di soldi e veline".


Insomma, tutto è pronto: manca solo il fischio d'inizio e poi "Calcio in Crociera" potrà scrivere una


nuova pagina della sua storia, fatta di vacanza, sport e divertimento, di cultura, tradizione e valori,


perché “Calcio in Crociera” non vende sogni ma fa vivere grandi emozioni.....





Anche se non siete appassionati di calcio, potete partecipare alla crociera al prezzo proposto e per i partecipanti al torneo il costo aggiuntivo di iscrizione è gratuito. 










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