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31 maggio 2009

Nuovi investimenti in casa Costa

Ecco l'intervista realizzata dal quotidiano "ilsecoloxix" all'amministratore delegato di Costa Crociere Pier Luigi Foschi.



La cerimonia di venerdì prossimo ha tutta l’aria di una festa in grande stile, ma i maligni sostengono che il doppio battesimo, in tempi di crisi, vi farà risparmiare dei bei soldi... «Al contrario, abbiamo investito su una cerimonia che stupirà Genova e che entrerà nel guinness dei primati». Nessuna crisi, quindi, per Costa Crociere? «La crisi quando c’è, c’è per tutti, ma ogni azienda, ogni realtà la vive in modo diverso. Noi, abbiamo ancora tre navi in arrivo da qui al 2012. Già a metà 2010 la crisi dovrebbe essere in parte superata. A quel punto potremo guardarci intorno e valutare con Fincantieri un progetto in grado di sviluppare,guardando al futuro, le tecnologie di “Luminosa”. Senza andare però oltre con le dimensioni». È la fine del gigantismo navale? «Per quanto ci riguarda, sì. Credo vadano privilegiati altri aspetti, dall’ambiente al comfort per i passeggeri. Non è detto che altre compagnie si regolino diversamente». A proposito di altre compagnie, conferma l’acquisizione del 100% di Iberocruceros? «Sì, è stata un’ottima operazione. A dimostrazione che si possono fare affari anche in tempi di crisi, senza piangersi addosso. Ora stiamo solo aspettando il semaforo verde della commissione antitrust spagnola, ma siamo fiduciosi. Loro basano i giudizi sulla convenienza o meno per i consumatori. E cosa c’è di meglio, come garanzia, di un grande marchio internazionale come il nostro?» Che tipo di operazione è stata? «Abbastanza semplice. D’altronde questo in Spagna è un momento molto difficile. È un Paese che sta soffrendo particolarmente il fatto di essersi affidata, per emergere, ad un paio di settori, senza diversificare. Una volta andati in crisi quei pochi, settori, come le costruzioni, il castello è crollato. E così siamo riusciti a strappare un prezzo vantaggioso». Altra scommessa sembra essere Dubai, dove posizionerete le nuove navi. Come vi regolerete con la pirateria? Non temete un altro caso “Msc Melody”? «Le rotte sono sicure, lontane dal golfo di Aden. L’unico potenziale rischio ci sarà quando partiremo dall’Italia per posizionarle. Ma abbiamo i nostri contatti e sappiamo come tutelarci. E poi il caso “Melody” è più unico che raro: erano stati attaccati da un gruppo di disperati che con il loro barchino avevano perso contatto con la nave-madre. Più che attaccare la nave, mi risulta volessero mangiare e bere, insomma salvare la pelle». State ampliando il vostro home port di Savona, cosa ne pensa dell’annosa questione dei dragaggi a Genova? «Quel che dice oggi Msc io lo andavo dicendo nel 1999. I porti vanno tenuti sempre vivi. Mi pare ovvio che se ogni tanto non si procede coi dragaggi, l’acqua sarà sempre meno. Poi non si è mai davvero deciso come agire sulla questione traghetti-navi da crociera. Portano entrambi passeggeri, ma hanno due funzioni molto diverse. Pretendere che debbano condividere gli stessi spazi, crea problemi alle compagnie da crociera. Insomma, vedo sempre un po’ di confusione a Genova, ma non voglio mettere becco. Oggi non siamo nel porto di Genova, e quindi non vivendo da vicino la situazione preferisco non parlarne». Genova vuol dire anche riparazioni navali... «Purtroppo solo per le navi più piccole. Le più recenti le dobbiamo trasferire a Palermo e Trieste dove ci sono bacini più capienti. Così facendo, però, portiamo via lavoro alla Liguria e spendiamo un bel po’ di soldi per i trasferimenti. È un peccato, davvero, ma per ora non vedo una soluzione». ROBERTO SCARCELLA

30 maggio 2009

Le madrine di Costa Luminosa e Costa Pacifica

Pochi giorni al battesimo delle due nuove navi di Costa Crociere e la notizia forse più importante era sapere chi saranno le madrine delle due fresche navi.
Saranno Valentina Vezzali pluricampionessa olimpica di scherma, e la cantante israeliana Noa le madrine di Costa Luminosa e Costa Pacifica.
Tutto questo venerdì 5 giugno a Genova alla presenza anche delle frecce tricolori.

29 maggio 2009

Atrium di Costa Pacifica

Oggi verrà consegnata alla compagnia Costa Crociere la nuova Costa Pacifica, prossima al gran battesimo insieme alla Costa Luminosa. Foto: Costa Crociere (c)

28 maggio 2009

Manifesti Navali

Questa è forse la pubblicità più bella dedicata ai nostri transatlantici italiani. Nella locandina pubblicitaria ci sono 4 navi o meglio dire i 4 conti della compagnia Lloyd Sabaudo.
La locandina fu disegnata da Giuseppe Riccobaldi.

27 maggio 2009

MSC Splendida promossa per i test

Grandi festeggiamenti in casa MSC. La MSC Splendida ha concluso con grandi soddisfazioni le prime prove in mare superando la primogenita della classe MSC Fantasia in termini di velocità e vibrazioni. A bordo della "Splendida" erano presenti 400 persone tra cui i vari rappresentati della MSC e dei cantieri STX France. Ora attendiamo il 3 luglio, giorno in cui sarà consegnata definitivamente la nave alla compagnia.

26 maggio 2009

Allure of the Seas

Oltre alla Oasis of the Seas, continua l'allestimento nei cantieri finlandesi STX la gemella Allure of the Seas. foto: Rccl (c)


25 maggio 2009

Due navi da 315 metri per MSC?

La MSC Crociere sta pensando di ordinare ai cantieri francesi di Saint Nazaire due nuove navi da 315 metri, circa una ventina di metri inferiore alla linea MSC Fantasia ed MSC Splendida. All'inizio del 2008 si era detto che la MSC avrebbe ordinato due navi dal nome MSC Meravigliosa ed MSC Favolosa di classe "Musica" dalla lunghezza di circa 294 metri, ma dopo l'entrata trionfale della MSC Fantasia da 333 metri la compagnia ha rivisto il progetto portando le future due navi a 315 metri.
Ridimensionando la lunghezza, le future navi potranno navighare con più facilità nel Mediterraneo. Un bestione come la MSC Fantasia non può certo entrare in alcuni porti strategici, come a Venezia dove c'è un altissimo flusso di crocieristi.
Per ora ci conviene aspettare l'entrata della gemella MSC Splendida e della MSC Magnifica.

22 maggio 2009

Terrore a bordo della Costa Serena





Intervista realizzata da PrimaDaNoi.it. Paura per i quasi mille passeggeri a bordo della Costa Serena che il 15 maggio scorso hanno vissuto momenti di panico a bordo dell’ammiraglia della Costa Crociera. La notizia è saltata fuori quasi una settimana dopo dal fatto, una volta che i passeggeri hanno toccato terra. Tanto spavento e qualche ferito lieve. «Alle 5.20» racconta a PrimaDaNoi.it un testimone che ha partecipato alla crociera,


«la nave ha fatto una specie di testa coda. Si è sentito prima un rumore strano, la nave ha virato violentemente e si è anche leggermente inclinata su un lato. Tutti gli oggetti sono caduti dai mobili, sdraio e lettini che si trovavano sui ponti sono finiti ovunque, la gente nelle cabine è stata sbalzata dai letti». «Stavamo tornando dalla Turchia ed eravamo diretti in Croazia», racconta ancora il passeggero. «Ci siamo catapultati tutti fuori, in pigiama, la gente era spaventata, c’è anche chi si è ritto un dito o un piede. Feriti non gravi che sono stati subito soccorsi e tranquillizzati». 



Dopo qualche minuto c’è stato anche l’annuncio del capitano che ha rassicurato i passeggeri, il personale ha assistito gli ospiti e poco dopo è stato diramato anche un comunicato ufficiale per spiegare l’accaduto.




  «La nave ha avuto un problema all’alimentazione della strumentazione del Ponte di Comando», si legge nel comunicato. «In particolare un interruttore è scattato facendo perdere improvvisamente l’alimentazione ad alcuni strumenti di navigazione. L’attività dei sistemi di emergenza è prontamente intervenuta per ripristinare la normale funzionalità. Purtroppo l’alta velocità della nave in quel momento ha causato uno sbandamento repentino di alcuni gradi. Il problema è stato prontamente individuato e risolto dopo l’accaduto e la situazione è ora pienamente sotto controllo. Ci scusiamo per il disagio e vi auguriamo una buona continuazione di crociera». «I camerieri che lavorano da anni sulla nave», racconta ancora il testimone, «ci hanno detto che non era mai accaduto niente di simile e molte persone a bordo, che avevano già fatto decine di crociere, hanno detto la stessa cosa». 



Dopo lo sbandamento e una volta che la nave si è rimessa dritta, è rimasta ferma per un po’, poi è ripartita alla volta della Croazia senza ulteriori danni.



21 maggio 2009

Il settore crocieristico cresce del 10%

Continua a crescere a dismisura il settore crocieristico in Europa. Il 2008, anno record per le crociere, ha generato una spesa diretta di 14,2 miliardi di euro di cui 4,3 miliardi in Italia. Questi dati specifici sono stati diffusi in queste ore dalla European cruise council (Ecc)
Al primo posto degli scali c'è l'Italia con 1,7 milioni di passeggeri
Se l'anno 2008 è stato un record oltre ogni previsione, cosa sarà il 2009?
Tratto da: ilsecoloXIX
«Un’idea precisa potremo averla, forse, a luglio», ha detto l’ad di MSC Crociere, Pier Francesco Vago. «Con l’inizio della crisi sono cambiate anche le abitudini dei consumatori. Quest’anno chi sceglie di passare una vacanza in crociera lo fa o con diversi mesi di anticipo, o a pochissimi giorni dalla partenza. Negli anni scorsi questo fenomeno era praticamente sconosciuto. La conseguenza è che oggi, alla fine di maggio, non siamo in grado di dire quante persone saranno imbarcate sulle nostre navi nei mesi estivi». Fare una crociera conviene sempre», .
«Salendo su una nave si ha la certezza di spendere una cifra ragionevole senza brutte sorprese. E si ha la grande opportunità di visitare posti diversi senza muoversi dalla propria stanza. Questi aspetti, in tempi di crisi, sono valutati attentamente dai turisti».
Perché il settore delle crociere cresce? la risposta è molto semplice. C'è il rapporto qualità prezzo e non solo. A terra la maggioranza degli hotel o altre infrastrutture non sono al 100% a norma, molti di loro hanno numerose barriere architettoniche con tutto che c'è una legge ben precisa.
In questo boom crocieristico c'è la Costa Crociere che si conferma leader nel settore ospitando 1.200.00o ospiti.

19 maggio 2009

Un ponte di comando per la Epic

Grande lavoro nei cantieri francesi di Saint Nazaire in questi giorni. La mastodontica Norwegian Epic prende sempre più la forma di una nave con l'unione di un blocco fondamentale. E' stato aggiunto il ponte di comando e come si può vedere dalle foto è un momento molto particolare e anche impressionante se si conta che questo blocco pesa all'incirca 360 tonnellate.

Voglio ricordare che la Norwegian Epic sarà la più grande nave costruita negli stabilimenti francesi STX Europe di Sanit Nazaire. Seguire la costruzione di una nave è sempre molto interessante tralasciando se sarà una bella nave o viceversa. Ogni tipo di giudizio lo lascio a voi.
Foto:(© : STX France - BERNARD BIGER

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