Powered By Blogger

24 giugno 2013

Risparmio in crociera: la soluzione delle escursioni low cost





Prepararsi all'estate e quindi alle meritate vacanze richiede a volte più sforzo di quanto
vorremmo. Considerati i tempi, l’ago della bilancia pende inesorabilmente verso
il “risparmio”;
non c’è nulla di male
nel voler  fare un po’ di economia, purché non ci si dimentichi di
rilassarsi e di divertirsi.




La
corsa al risparmio può diventare seriamente nociva per le nostre vacanze.
Pensare costantemente a bilanciare “desiderio” e “possibilità” a lungo andare
logora e sfinisce; per questo, ci capita di sentire alcuni amici, di ritorno 
dall'agognata vacanza, la proverbiale frase: “Mi sento più stanco di quando
sono partito”.


Come
dicevo, non c’è niente di male nel voler risparmiare, nello stare attenti a
“quanto di spende”; bisogna farlo con oculatezza, però. Non rinunciando alle
cose importanti.


Nel
caso specifico delle crociere,
abbiamo davanti a noi la possibilità di vivere
una delle esperienze più rilassanti mai avute in vacanza
.
Pensate, una settimana di vacanza a bordo di un ambiente esclusivo, circondati
dal personale in frenetica attività per soddisfare i vostri bisogni; coccolati,
curati e soprattutto rilassati. E il costo è quello che un qualsiasi albergo in
una qualsiasi località turistica italiana chiederebbe per una settimana di
pensione completa.


Quindi
perché risparmiare sulla “salute” della vostra vacanza?



Piuttosto, risparmiate su:


1.    
Gli acquisti a bordo:
per i vostri acquisti ci sono i negozietti locali delle singole città che visiterete
durante la crociera. Non spendete inutilmente i vostri soldi ni negozi e bar
all’interno della nave.

 


2.    
Attenti ai Drink:
si pagano a parte e alla fine della crociera. Potreste dover mandar giù un
“bicchiere molto salato”…

 


3.    
Non abusate dei servizi
esclusivi della nave
, come il casinò o il cinema. A volte la visione di un
piccolo filmato di un quarto d’ora potrebbe costarvi più dell’ultimo spettacolo
(integrale) del cinema 
sotto casa!


 


4.    
Le escursioni a terra




Soffermiamoci su quest’ultimo punto.



Quando siamo di fronte alla scelta di quale crociera prenotare,la differenza la
fa l’itinerario e dunque le possibili escursioni a cui vorremmo partecipare
durante le nostre crociere.


Ecco
un altro punto su cui si può risparmiare: le escursioni
per crociere
organizzate dalle compagnie navali hanno costi molto
elevati. Chiunque sia andato in crociera e abbia prenotato un’escursione con la
compagnia può confermarlo.


Quindi, come si può fare a risparmiare in crociera?



Le opzioni sono due:


1.    
Affidarsi ad
agenzie professioniste nel campo delle
escursioniper crociere: in questo caso avrete un servizio completo e
assicurato da danni e ulteriori rischi, pagando
un prezzo nettamente inferiore di quello proposto dalle compagnie di crociera;
comprendente di trasporto, visite guidate e assistenza al cliente
.



Esistono diverse agenzie di escursioni per crociere, la maggior parte delle
quali organizzano escursioni solo in alcune città, di solito la stessa della
loro sede. In questo caso i prezzi sono più alti.

Meglio sono le agenzie di escursioni per crociere internazionali che
servono vari porti in Europa; questo perché il servizio è diversificato per
andare incontro a diverse tipologie di cliente e perché hanno rapporti con
guide turistiche professionali e fornitori specializzati.


2.    
Affidarsi al fai da
te
: ottimo per risparmiare, ma richiede una preparazione
e concettualizzazione dell’escursione molti mesi prima della partenza. Questo
fa venir meno il principio di “rilassarsi e godersi” le vacanze che tanto
stiamo cercando.



Non è escluso che alcune agenzie di escursioni per crociere organizzinoescursioni “fai da te”,
mettendo a disposizione del cliente solo il servizio di trasporto.





A
prescindere 
dall'opzione che sceglierete, da come deciderete di risparmiare,
ricordate che l’importante è non sacrificare il proprio divertimento e la
possibilità di staccare la spina. Insomma, avete solo una settimana!
Godetevela!





23 giugno 2013

Hello Summer; Consigli di lettura per la vostra estate 2013






L'estate è finalmente arrivata, quale periodo migliore per godersi il sole e il relax a disposizione con un bel libro. Che sia il balcone privato della vostra cabina in crociera, il ponte esterno della nave, in spiaggia, sotto l'ombrellone o nella tranquillità della vostra casa..ecc, ecco qualche libro che consigliamo.



Partiamo da "Inferno" di Dan Brown, uscito lo scorso mese, è già un bestseller:

Trama:


Il profilo di Dante che ci guarda dalla copertina è il motore mobile di un thriller che di "infernale" ha molto. Il ritmo e poi il simbolismo acceso, e infine la complessità dei personaggi. Non è sorprendente che lo studioso di simbologia Robert Langdon sia un esperto di Dante. È naturale che al poeta fiorentino e alla visionarietà con cui tradusse la temperie della sua epoca tormentata il professore americano abbia dedicato studi e corsi universitari ad Harvard. È normale che a Firenze Robert Langdon sia di casa, che il David e piazza della Signoria, il giardino di Boboli e Palazzo Vecchio siano per lui uno sfondo familiare. Ma ora è tutto diverso, non c'è niente di normale. È un incubo e la sua conoscenza della città fin nei labirinti delle stradine, dei corridoi dei palazzi, dei passaggi segreti può aiutarlo a salvarsi la vita. Il Robert Langdon che si sveglia in una stanza d'ospedale, stordito, sedato, ferito alla testa, gli abiti insanguinati su una sedia, ricorda a stento il proprio nome, non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia tentato di ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino affatto intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente invasa da apparizioni mostruose, il professore deve scappare. Aiutato solo dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, soccorrevole, ma misteriosa come troppe persone e cose intorno a lui, deve scappare da tutti. Comincia una caccia all'uomo in cui schieramenti avversi si potrebbero ritrovare dalla stessa parte, in cui niente è quel che sembra.



"Zero Zero Zero" di Roberto Saviano, altro bestselle di recente uscita

Trama:


Scrivere di cocaina è come farne uso. Vuoi sempre più notizie, più informazioni, e quelle che trovi sono succulente, non ne puoi più fare a meno. Sei addicted. Anche quando sono riconducibili a uno schema generale che hai già capito, queste storie affascinano per i loro particolari. E ti si ficcano in testa, finché un’altra – incredibile, ma vera – prende il posto della precedente. Davanti vedi l’asticella dell’assuefazione che non fa che alzarsi e preghi di non andare mai in crisi di astinenza. Per questo continuo a raccoglierne fino alla nausea, più di quanto sarebbe necessario, senza riuscire a fermarmi. Sono fiammate che divampano accecanti. Assordanti pugni nello stomaco. Ma perché questo rumore lo sento solo io? Più scendo nei gironi imbiancati dalla coca, e più mi accorgo che la gente non sa. C’è un fiume che scorre sotto le grandi città, un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall’Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso e per i boulevard parigini, siritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi. Non sentono niente? Come fanno a sopportare tutto questo rumore?

"Vesuvius", di Ranieri Panetta Marisa, libro uscito meno di un mese fa, per chi ama tornare ai tempi degli antichi romani.

Trama:


Sotto le pendici verdeggianti del Vesuvio Flavia rimpiange la sorte che l'ha obbligata a sposare il ricchissimo Quinto, molto più anziano di lei. Dall'altra parte della strada, Lucio Ceio, brillante uomo politico, spia la sua inquietudine, pronto a offrirle un momento di dolcezza, una breve passione clandestina. Quinto, spesso lontano per affari, intraprende un viaggio che lo inghiottirà nel mistero; nel frattempo a Roma, Poppea, la moglie di Nerone, muore all'improvviso in circostanze poco chiare, e il console Plauzio, insieme ad altri senatori, aderisce a una congiura contro l'imperatore. Attimi di felicità e di tristezza, segreti tormentosi e brillanti carriere, vissuti da uomini e donne inconsapevoli della catastrofe che sta per abbattersi sulla bella e chiassosa città di Pompei. Dalla costa vesuviana a Rieti, dalla penisola iberica alla capitale dell'Impero si snodano le vicende di un'umanità vivida e vera, narrata nei luoghi stessi in cui ha abitato; un passato che diventa un presente familiare, a tratti intimo, in cui il lettore riconosce senza esitazione un patrimonio di storia e cultura molto più vicino a noi di quanto si possa immaginare. E su tutto incombe l'ombra del Vesuvio, il monte sacro a Giove, che nessuno all'epoca immaginava fosse un vulcano.

"Moby Dick" di Herman Melville, uno dei capolavori della letteratura americana.

Trama:


Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera "Pequod", il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. È Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.


"Crociera e Delizia" di Alessandro Zaltron


Trama:






Sono moltissimi i novizi della crociera che si accingono a salire per la prima volta su una nave da diporto senza immaginare cosa li attenda. Perché non raccontare a loro beneficio i retroscena della vita a bordo? Ecco come nasce questo vademecum di sopravvivenza per croceristi, moderni crociati all'attacco dell'Eldorado... Perché farsi sorprendere è bello, ma essere preparati è meglio.

Quale sarà il vostro libro dell'estate? potete segnalare i vostri consigli inserendo un commento...

Buona Domenica 









21 giugno 2013

Ecco il catalogo MSC Crociere 2013/2014





Disponibile nelle agenzie di viaggio e consultabile online sul sito www.msccrociere.it, in oltre 15 lingue differenti, il nuovo catalogo MSC Crociere 2013/2014 è l’essenza dello stile di vita Mediterraneo offerto dai 168 itinerari MSC Crociere...



Il nuovo catalogo, moderno e facile da consultare, è diviso in 5 utili sezioni: una panoramica introduttiva, le  destinazioni, le navi, i pacchetti e le info utili. 



La parte iniziale presenta i valori della compagnia, un’overview sulla flotta e sulle destinazioni esclusive, una descrizione della ristorazione, dell’intrattenimento di qualità, delle strutture per godere al meglio del tempo libero e soprattutto la nuova politica di pricing.



Nelle altre sezioni il viaggiatore potrà inoltre facilmente trovare maggiori dettagli per ogni destinazione, le caratteristiche delle 12 navi della flotta, le promozioni, i pacchetti speciali e tutte le altre informazioni utili di cui avrà bisogno prima e durante la crociera.



Hanno detto:




La novità più importante del catalogo è la nuova politica di pricing. Le tradizionali tipologie di cabine, raggruppate nelle 3 macro-categorie: interna, vista mare e balcone, verranno ora abbinate a 4 esperienze di bordo – Bella, Fantastica, Aurea e MSC Yacht Club – e ai relativi plus inclusi” ha sottolineato Leonardo Massa, Country Manager Mercato Italia.



Bella, l’esperienza base, permette di godere dei comfort della vita di bordo con un ottimo rapporto qualità – prezzo. I viaggiatori che vivranno l’esperienza “bella” avranno la possibilità di rilassarsi in una cabina dotata di tutte le comodità e di godere della piscina, della palestra panoramica, di tutte le attività di intrattenimento e di scegliere liberamente  gli orari dei pasti grazie anche al buffet aperto 20 ore al giorno.

Fantastica offre una crociera comoda e flessibile con la libertà di poter modificare i dettagli della prenotazione come la data di partenza, ed include plus come il servizio in cabina gratuito, priorità di scelta dell’orario dei pasti e attività dedicate ai bambini.

Aurea è pensata per gli amanti del benessere perché include, oltre a tutti questi servizi, un programma completo per rilassare mente e corpo con solarium privato e accesso libero all’area termale, oltre a check-in prioritario, area riservata al ristorante e bevande ai pasti illimitate.

Infine, l’esperienza senza eguali dellMSC Yacht Club garantisce privacy, esclusività e lusso con tutti i privilegi che un servizio di ospitalità a 6 stelle può offrire.

I dettagli sulla compagnia e i valori di MSC Crociere sono dunque presentati, per la prima volta, nella sezione introduttiva, nella pagina “I Signori del Mare al tuo servizio” interamente dedicata alla sua lunga storia, alla passione e all’impareggiabile esperienza di navigazione nei mari di tutto il mondo.
Questo paragrafo immerge i viaggiatori direttamente nel Vivere mediterraneo, seguendo la filosofia diMSC: la vita andrebbe misurata in momenti, non in minuti.






La descrizione delle strutture e delle attività è stata, infatti, raggruppata nei diversi tipi di esperienze che i viaggiatori possono sperimentare a bordo: momenti di puro piacere; momenti di energia e relax; momenti di armonia; momenti condivisi in piacevole compagnia e preziosi momenti da trascorrere con la famiglia.





I viaggiatori potranno inoltre facilmente scoprire quali sono le nuove destinazioni che completano l’ampia offerta per la stagione 2013/2014 con una doppia pagina dedicata alle spiagge esotiche e alle coste mozzafiato, dalla magia delle avventure negli Emirati Arabi a bordo di MSC Lirica, agli itinerari invernali verso Israele e Egitto con MSC Fantasia e la nuova esperienza caraibica lunga un anno con MSC Divina, in partenza da Miami da Novembre 2013.



Per la prima volta il catalogo offre una sezione dedicata a MSC Grand Voyages, itinerari speciali che accompagnano i viaggiatori da un continente all’altro alla scoperta del mondo e di sé stessi.



Rivitalizzate nella loro essenza, le pagine dedicate alla cucina trasmettono efficacementei valori autentici e la filosofia mediterranea in cui crede MSC Crociere, fondata sulla qualità e la varietà dei prodotti utilizzati, l’esperienza, la scoperta e la condivisione del buon cibovero e proprio stile di vita.



I lettori potranno in questo modo informarsi anticipatamente sui diversi sevizi di ristoro offerti dalla compagnia, tra cui un restyling del buffet ora accessibile 20 ore al giorno e scoprire i dettagli della recente partnership con Eataly, la famosa catena torinese ispirata ai principi della filosofia dello Slow Food che promuove il cibo di qualità, i prodotti locali e artigianali, l’educazione alimentare, l’accessibilità, la convenienza e la produzione sostenibile.  





“Al tuo servizio” è la mini-sezione dedicata all’ospitalità di MSC descritta attraverso i servizi di bordo, l’MSC Yacht Club e l’MSC Club. In questa parte del catalogo è evidenziato anche l’impegno della compagnia per la salvaguardia dell’ambiente e i programmi di responsabilità sociale: MSC for UNICEF e MSC for Africa.



Una panoramica generale degli itinerari e un calendario di riepilogo per l’intera stagione 2013-2014 è stato progettato per facilitare il lettore: organizzate per mesi e macro-destinazioni, queste pagine offrono infatti le prime informazioni utili al futuro viaggiatore sulle partenze delle navi e sulle destinazioni che si possono visitare.



Il nuovo catalogo MSC Crociere, strumento essenziale per tutti gli agenti di viaggio, fornisce ai clienti le informazioni necessarie di cui potrebbero aver bisogno per programmare il prossimo viaggio nei mari di tutto il mondo. Ricco di testi e immagini, accuratamente scelte, la brochure offre un assaggio stuzzicante dello stile di vita mediterraneo, un’esperienza unica offerta da MSC Crociere.












20 giugno 2013

RFI, la nuova "Messina" per Messina




Aria di novità nello stretto più affollato e navigato
d'Italia, infatti, da più di un mese opera il nuovo e tecnologicoMESSINA di RFI (Rete Ferroviaria
Italiana
, gruppo Ferrovie dello Stato),
costruito presso NCA (Nuovi Cantieri Apuania) di Marina di
Carrara
, la nuova nave ha una lunghezza di 147
metri e larga 18,7 metri, ha una
velocità di esercizio di 18 nodi ed è caratterizzata da una celata
prodiera "rovesciata" (per
l’ingresso e l’uscita dei treni), nonché da un'ottima manovrabilità assicurata
dai tre propulsori azimutali
poppieri, due thrusters prodieri e da
un timone di prora.



traghetto...









L'unità è impiegata nel trasporto di rotabili ferroviari e
automezzi. Il ponte principale può caricare, in alternativa, 15 carrozze ferroviarie, 27 carri merci, 19 ferro-cisterne, 24
trailers o 138 autoveicoli.


La nave rappresenta, per ora, l'ultima commessa (per una
cifra di 50 milioni d’euro
d'investimento complessivo) affidata ai NCA sotto la gestione pubblica d’Invitalia
e segna contemporaneamente l'addio alla nave "Iginia", classe 1969, che nei prossimi mesi sarà
definitivamente posto in disarmo e alienata dal Gruppo FS.












Da buoni pazzo per il mare ci auguriamo che questa moderna
unità possa essere seguita in futuro da un’unità gemella...e ora, un po di foto.





©Mirko M.


www.pazzzoperilmare.com










18 giugno 2013

15 navi da crociera faranno scalo a Sanremo nel 2014





Il 2013 per il settore delle navi da crociera è già
abbondantemente ricco di novità: a partire dal potenziamento del porto genovese
di Sanremo, dove per quest’estate sono attese ben sette navi.



Ma le novità non
finiscono qui: se già questo sarà un anno di svolta, il 2014 vedrà addirittura
un ulteriore potenziamento, con l’attesa di più del doppio delle unità navali
del 2013, portando il numero totale a 15.


Ma non verrà solo incrementato
il numero delle navi di crociera
che potranno attraccare al porto e fare
tappa a Sanremo, è stato infatti progettato anche un piano di sviluppo del
territorio in ambito turistico della meravigliosa città: infatti ci sarà
un’inversione di tendenza per la quale i turisti non verranno più lasciati soli
nelle eventuali fermate nella cittadina, ma avranno la possibilità di essere seguiti da guide estremamente qualificate
per un tour di Sanremo organizzato e completo
, per non far perdere proprio
nulla delle bellezze della città dei fiori.







Ancora, sono previste a bordo delle navi che effettueranno
le Crociere 2014 nel Mediterraneo
con scalo anche a Sanremo, delle proiezioni di filmati sulla città di Sanremo
in modo da promuovere il turismo locale e far conoscere e scoprire ai
crocieristi i punti più salienti da non perdere, e prima dello sbarco al porto
genovese, ai passeggeri verrà anche consegnato un giornale esplicativo in cui
essi possano trovare spunti ed essere invogliati a visitare Sanremo.





Tutto questo è stato reso possibile grazie alla
collaborazione della società per azioni, nata nel 2001, che si occupa di
promuovere il turismo ovvero Sanremo Promotion, di cui fanno parte i Comuni di
Sanremo
, di Taggia e di Ospedaletti, insieme al consigliere del comune Simone
Baggioli
, (che è poi il patrocinatore del progetto), il presidente di
Confcommercio Gianni Ostanel, il comandante della Capitaneria di porto Andrea
Betti e Sergio Annaratone
della Hugo Trumpy di Genova,
società che è stata fondata nel 1876 dall'uomo d'affari norvegese che ha dato
il nome all'azienda che si occupa di servizi per navi da carico in generale,
petroliere e navi passeggeri.





L’incontro per parlare e discutere delle iniziative e della
promozione turistica del territorio del comprensorio di Sanremo è avvenuta il
13 giugno di quest’anno, proprio a pochi giorni dall'arrivo di Seabourn Quest nel porto genovese, che
il 30 giugno appunto, attraccherà a Sanremo. 





©Davide C.


www.pazzoperilmare.com





17 giugno 2013

Gianni Onorato lascia Costa Crociere





Gianni Onorato,
Direttore Generale di
Costa Crociere S.p.A., ha comunicato la sua volontà di
lasciare l’azienda con effetto immediato per perseguire nuove opportunità
professionali...

L’Amministratore
Delegato di Costa Crociere Michael Thamm commenta: “Sono dispiaciuto della
decisione di Gianni. Gianni ha ricoperto un ruolo importante nello sviluppo e
nella crescita di Costa Crociere. Desidero esprimergli, a nome di tutta
l’azienda, la gratitudine per aver contribuito al successo di Costa. A lui i
miei migliori auguri per il suo futuro personale e professionale”.

Navi da crociera a Venezia; ..la storia infinita..





Dopo l’incidente del Giglio c’è
stata un’escalation di polemiche riguardo il transito delle navi da crociera
nel Bacino di San Marco a Venezia; questo problema si era già manifestato precedentemente
al naufragio della “Concordia”, ma quest’evento ha dato forza a chi ha sempre
osteggiato quest’importante traffico passeggeri nella Laguna veneziana.




Sull'onda emotiva di questa
tragedia è stato emanato il decreto Clini-Passera che limita il passaggio delle
navi da crociera nel Bacino di San Marco a quelle con una stazza lorda fino
alle 40.000 t.s.l., ma l’applicazione di questo provvedimento è subordinata
alla definizione di un’alternativa al transito delle navi davanti Palazzo
Ducale. Ma quale potrebbe essere questa alternativa?





L’opportunità di trasferire
l’approdo dei cruise-liners a
Marghera, come proposto dal sindaco Giorgio Orsoni, risulta praticamente
impossibile perché bisognerebbe costruire ex-novo una nuova Stazione Marittima e
perché la logistica della nuova destinazione sarebbe molto disagiata: la
distanza dal centro storico renderebbe molto meno appetibile per il turista una
sosta a Venezia e la cornice di impianti industriali non è certo l’ideale per
un’attività turistica (invece i traghetti presto lasceranno l’ormeggio alla
Marittima per trasferirsi a Fusina).


Il terminal crociere veneziano
vanta strutture all'avanguardia e ha già un importante piano d’investimenti che
prevede la ristrutturazione del vecchio edificio del terminal 109/110 che
permetterà d’incrementare il ruolo di home-porting
di Venezia; invece per ora è stata congelata la demolizione della “scassa”
della Banchina Isonzo (costo dell’opera 10 milioni) che avrebbe permesso di
allungare quest’ultima in maniera d’ospitare due navi più lunghe.





Quindi, ponendo come punto fermo
questa struttura, bisogna trovare un modo per raggiungerla senza passare
davanti San Marco. C’era già un’altra via disponibile, il Canale Vittorio
Emanuele III, che collegava Marghera e il Canale Petroli al Canale della Giudecca;
però quest’ultima via d’acqua si è parzialmente interrata rendendola
impraticabile alle navi di grosso tonnellaggio. 


In ogni caso la strada che
avrebbero dovuto percorrere le navi per raggiungere la Marittima sarebbe stata
lunga e con una curva a gomito. La soluzione che sembra più percorribile sarebbe
invece lo scavo del Canale Contorta-San’Antangelo: purtroppo il primo ha una
profondità media che varia tra 1,6 e 1,9 metri senza contare la larghezza
limitata. 


Se verrà scelta questa soluzione (si dovrebbe portarlo a una
profondità di almeno 10 metri) potrebbero nascere però delle difficoltà nello
smaltimento dei fanghi di dragaggio. Quindi ci possiamo già immaginare le
proteste degli ambientalisti e di tutti quelli che temono che ulteriori scavi
comportino danni al delicato ecosistema veneziano. Questa nuova via d’acqua
però sarebbe la via più breve per collegare la Marittima al Canale Petroli e a
sua volta permetterebbe l’ingresso in Laguna delle navi da crociera dalle
bocche di Malamocco.





Nel frattempo il comitato “No
grandi navi
” continua la sua battaglia mediatica contro le navi da crociera a
Venezia paventando gravi rischi per la città. Ma siamo sicuri che queste navi
siano così pericolose?
Le norme di sicurezza per il loro passaggio sono molto
restrittive: secondo l’Ordinanza della Capitaneria di Porto n° 175 del 28
dicembre 2009 possono raggiungere il terminal passeggeri unità che hanno una
lunghezza massima fuori tutto di 340 metri con un pescaggio massimo di 9,10
metri (aggiornamento con l’ordinanza 90/12). 


Per le navi con più di 50.000 t.s.l.
è previsto l’obbligo del secondo pilota a bordo e per quelle con più di 40.000
t.s.l. è obbligatorio l’accompagnamento con due rimorchiatori, uno a prua e uno
a poppa con obbligo della presa del cavo (quest’ultimo introdotto dopo
l’incidente del Giglio). Infine la velocità massima prevista durante il
transito nel Bacino di San Marco è di 6 nodi, con l’obbligo di rallentare
ulteriormente in caso d’incroci pericolosi. 


Inoltre è interdetta la navigazione
nei canali lagunari in caso di nebbia con visibilità inferiore ai 400 metri
(con deroga 200) e di vento superiore ai 56 km/h che possa soffiare di traverso
alla rotta seguita.





Quindi come possiamo vedere le
possibilità di un incidente sono alquanto remote, comunque a tal riguardo uno
dei comandanti che porta questi giganti in Laguna ci ha confidato che «le navi
corrono in un binario scavato all'interno del canale e quindi se si esce da
questa rotta obbligata si finisce con l’incagliarsi, perciò è quasi impossibile
andare contro un palazzo come gli allarmisti asseriscono».





Altro punto critico secondo il
comitato “No grandi navi” sono l’emissioni derivate dai gas di scarico delle
navi. Nel corso del transito nel bacino già adesso si usano carburanti con
basso contenuto di zolfo, ma per ridurre le emissioni è prevista
l’elettrificazione di quattro ormeggi del terminal passeggeri. Grazie al “cold
ironing” sarà possibile spegnere i motori in banchina e far alimentare la nave
da terra, ma purtroppo per quel che riguarda Venezia non c’è ancora una
tempistica certa per questo importante investimento.





Su questo argomento abbiamo
sentito l’Ing. Paolo Guglia di Fincantieri, coordinatore del progetto Beest:


«Dall'applicazione di tecnologie
innovative si è dimostrato che è possibile contenere entro una soglia
sostenibile sia le emissioni inquinanti nell'atmosfera e in mare, sia il rumore
percepito all'esterno della nave ed irradiato in acqua, in modo da garantire
l'accesso delle navi anche in aree critiche o sensibili sotto il profilo
ambientale».





Oggi le navi da crociera sono una
grande risorsa per Venezia, danno lavoro a circa 5.500 persone senza contare
l’indotto. Ogni turista che sbarca porta denaro (basti pensare che il solo
biglietto del vaporetto dalla Marittima a San Marco costa 8 Euro). Tutte queste
polemiche stanno minando l’appeal del porto veneziano tra le grandi compagnie
armatrici. Siamo sicuri che per l’ennesima volta non si stia facendo un
auto-goal all'italiana?
 


Ormai è chiaro che le soluzioni sono due: o si smette
di far arrivare le navi passeggeri a Venezia con grave danno economico per la
città o si scava il canale Contorta-Sant’Angelo se si vuol rispettare il
decreto Clini-Passera dando per scontato che non si transiterà più davanti a
San Marco. Sarebbe il caso che si arrivasse ad un accordo tra le diverse
visioni del problema trovando un compromesso perché se si continuerà su questa
strada ne soffrirà Venezia tutta.





©Matteo Martinuzzi




pubblicato su Porto&diporto (marzo 2013)


www.pazzoperilmare.com





15 giugno 2013

Con Moby, ogni viaggio è un buon viaggio





Aria di vacanza, con l'inizio della bella stagione nel bel
paese, partono puntuali i collegamenti in casa MOBY con la Sardegna (Olbia),
che sarà raggiungibile ogni giorno da Genova, con partenze notturne a bordo di Moby Otta e Moby Drea, linea che sarà operativa fino al 14 ottobre...






Olbia, inoltre è raggiungibile con MOBY anche dalla Toscana con numerose partenze da Livorno e
Piombino.


Da pochi giorni, a queste linee si aggiunge anche quella da
Civitavecchia, operativa sino al 29 settembre, permette ogni giorno di
raggiungere l’isola in cinque ore, con partenze diurne su Moby Wonder, Moby Aki e Moby Tommy.
Inoltre la tratta Olbia-Civitavecchia oltre alle diurne prevede anche una
partenza notturna il lunedì.




Numerosi sono i servizi a disposizione dei passeggeri, tra
cui piscina con solarium e lido bar, show lounge, panorama bar, boutique e
molteplici proposte dedicate alla ristorazione, come caffetterie, gelaterie,
self-service, ristoranti a la carte, pub e pizza point. Inoltre, come di
consueto, i bambini saranno i benvenuti, accolti dai divertenti personaggi Looney Tunes di Warner Bros. che animano non solo le fiancate, ma anche gli
ambienti interni.





Perchè scegliere MOBY?





Come per tutte le aziende, anche per MOBY i passeggeri e la loro soddisfazione sono sempre al centro
delle proprie policy aziendali, a
dimostrazione di quanto detto, il recente risultato dellIstituto Tedesco Qualità e Finanza, condotto su 274 aziende appartenenti a 49 settori merceologici differenti, tra
cui quello dei traghetti, ha premiato
la Compagnia della Balena Blu
facendogli aggiudicare il primo posto nella classifica del settore traghetti,
dato che il 74,2% degli intervistati
ha dichiarato di aver ricevuto un servizio molto buono.





Hanno detto:


Eliana Marino, Direttore Commerciale di Moby ha dichiarato: “L’alta qualità della nostra Compagnia è certamente determinata dall'ottimo servizio offerto ai passeggeri sia a terra che a bordo e dall'atmosfera cordiale e rilassata che si respira durante il viaggio, ma anche
dalle politiche sinergiche che MOBY ha
sviluppato con Toremar, volte a rendere ancora migliore il servizio, con una
profonda attenzione anche alla componente economica




Buon viaggio con MOBY.





©Mirko M.


www.pazzoperilmare.com





13 giugno 2013

"Buongiorno PRINCIPESSA"...battezzata la Royal PRINCESS


Buongiorno Principessa, è con questa celebre frase che apriamo il post per dare il benvenuto alla Royal PRINCESS, la nuova nave da crociera della flotta Princess Cruise.





Madrina del battesimo è stata "Kate" la Duchessa di Cambridge al suo ottavo mese di gravidanza,  che ha lanciato contro la fiancata della nave una bottiglia di Nabucodonsor di Moët & Chandon per nominare ufficialmente la nave.



Al termine della cerimonia, la Duchessa ha potuto visitare la nave in compagnia del Comandante Draper, compreso il ponte di comando, dove ha avuto il privilegio di suonare il "fischio" della nave.



Ora, la Royal PRINCESS è l'ammiraglia assoluta, la nave più grande dell'intera flotta Princess Cruise e sarà affiancata dalla sister ship Regal Princess il prossimo anno.



..non solo è la più grande della flotta Princess, ma è anche la più grande nave da crociera costruita in Italia, nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone.




La nuova Princess ora potrà partire insieme ai primi ospiti per la crociera inaugurale di 12 giorni, che da Barcellona farà scalo nelle più belle località del Mare Nostrum ...



e ora, un po di foto....













12 giugno 2013

Scopriamo insieme la Norwegian JADE




Questa nave, costruzione 668 del
cantiere navale tedesco
Meyer Werft, è nata nel 2006 con il nome di Pride of Hawai’i. Destinata
originariamente al mercato americano-hawaiano per cui è stata concepita, nel
2008 è stata ribattezzata
Norwegian Jade
dopo aver subito un significativo refitting per adattarla al mercato europeo. 




Fino all'entrata in servizio di MSC
Magnifica
(2010) è stata la più grande nave da crociera panamax (cioè
capace di attraversare il canale di Panama) del mondo. Ha una stazza lorda di
93.558 tonnellate, è lunga fuori tutto 294,14 metri ed è larga al galleggiamento
32,20. La sua centrale diesel-elettrica è composta da 5 motori MAN-B&W tipo
12V48/60B per una potenza complessiva di 72 MW, mentre per la propulsione è
dotata di due azipod ABB per complessivi 39 MW che la possono spingere ad una
velocità massima di 25,6 nodi (47,41 km/h).












In cabina doppia è in grado di
ospitare 2.402 passeggeri, mentre se includiamo anche i letti extra arriviamo
ad una capacità complessiva di 2.890 ospiti; i membri dell’equipaggio sono
invece 1.075.


Dal punto di vista degli
allestimenti questa nave è un mix di ambienti coloratissimi in stile hawaiano
(come l’atrio e il buffet) ed altri di gran classe ed eleganza: tra questi è
doveroso citare lo splendido ristorante “Gran Pacific” ispirato ai liners della
Matson Line che collegavano la costa pacifica degli Stati Uniti alle Isole
Hawaii nel periodo tra le due guerre mondiali.


Specifiche tecniche a parte, qual
è la caratteristica che la differenzia dalle altre navi da crociera?
Sicuramente l’esser stata realizzata, come tutte le unità di NCL, per proporre
all’ospite il concetto di “freestyle cruising”. 










Ma cosa significa fare una
crociera “freestyle”?
E’ un concetto molto semplice da spiegare: le crociere di
questa compagnia sono pensate per offrire all'ospite una vacanza senza
limitazioni e imposizioni di qualunque tipo. Dall'orario dei pasti
all'abbigliamento a bordo. Per quel che riguarda la ristorazione, su “Jade” ci
sono sedici possibilità di scelta: alcune sono comprese nella tariffa base
della crociera, mentre per altre viene richiesto un piccolo supplemento. 


Ogni
ristorante a bordo propone i piatti tipici delle migliori tradizioni culinarie
del mondo, dalla cucina italiana a quella francese, dalla cinese a quella
giapponese. Visto che la cena non è divisa in due turni come nelle altre
compagnie, anche gli spettacoli del teatro principale di bordo non sono
vincolati, ogni sera ce ne sono due e tutti possono scegliere il loro orario
preferito, prima o dopo il pasto.










Un’altra caratteristica di questa
nave è la variegata offerta di differenti tipologie di cabine: si va dalle
interne alle esterne con finestra panoramica, dalle cabine con balcone alle
suites. Ma l’esclusività su “Jade” è caratterizzata dalle due Garden Villas
(ben 438 mq di appartamento con tre stanze da letto, idromassaggio e solarium
privato), dalle Courtyard Villas e dalle Courtyard Penthouses. 





Queste tre
categorie di sistemazioni si trovano al ponte 14 della nave ed hanno accesso
diretto ad una zona esclusivamente dedicata ai loro ospiti con piscina coperta
con tetto apribile, idromassaggio, zona fiteness e solarium. Questi fortunati
passeggeri sono coccolati durante tutta la crociera da un cameriere privato e
possono fare colazione tra le piante del Courtyard.










Questo è il quarto anno che NCL offre
un prodotto dedicato al mercato italiano, quindi a bordo troverete del
personale addestrato a parlare la nostra lingua: l’assistenza in italiano è
garantita e in ogni caso tutto il personale si dimostra disponibilissimo con
tutti gli ospiti, anche quelli con più problemi nel farsi capire.





Gli itinerari principali di 7
notti proposti da Venezia sono due: il primo che tocca Corfù, Santorini,
Mykonos e Katakolon mentre il secondo Ragusa, Atene, Smirne e Spalato. Inoltre
è possibile unire le due tratte in una sola crociera di 14 notti con sconti
vantaggiosi.


Le crociere di “Jade” sono
vendute in Italia da Top Cruises e Chiariva, parteners preferenziali di
Norwegian Cruise Line, che con la loro comprovata e pluriennale esperienza nel
settore crociere garantiscono la piena soddisfazione dei desideri di ogni
potenziale cliente.










Concludendo posso dire che Norwegian Jade non si propone nè come la
nave più grande nè come la più bella, ma cerca di offrire all’ospite una
vacanza diversa nello stile. Nel mercato italiano dove la fanno da padrone
colossi come Costa e MSC (e non dimentichiamo Royal Caribbean), Norwegian
Cruise Line vuole essere una scelta per chi cerca una crociera differente
rispetto alle altre. Quindi con “Jade”, ma anche con la mastodontica Norwegian Epic (155.873 tsl) e con la Norwegian Spirit (75.904 tsl), il
crocerista italiano potrà provare un prodotto che va al di fuori dei
tradizionali schemi della vacanza sul mare adatto a tutti, da chi ama il lusso
a chi invece ama la vacanza informale.







©Matteo Martinuzzi -storico navale-


www.pazzoperilmare.com





Visualizzazioni totali

Come reputi il blog di Economia del Mare?